Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 11 settembre 2008 alle ore 21:24

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

I PROVVEDIMENTI DEL GOVERNO

 Contro i tagli e per la qualificazione della spesa.

Di fronte ai recenti provvedimenti di iniziativa del Governo la posizione del sindacato è sempre stata ispirata, in coerenza con i deliberati congressuali, dalla considerazione che sia necessario  operare:

·         per il ripristino della “serietà degli studi”,

·         per il riconoscimento sociale del ruolo di chi opera nella scuola,

·         per una rivalutazione delle professionalità anche sul piano economico,

·         per la sburocratizzazione del lavoro nella scuola, in particolare per la funzione docente di cui, a tutti i livelli, si persegue il principio dell’unicità.

 

Per quanto riguarda i risparmi previsti dal “piano di razionalizzazione”, è stato da subito ribadito che tale provvedimento non deve risolversi in una politica di “tagli” ma in un migliore utilizzo delle risorse. la ricerca di possibili economie, quindi, non deve intaccare né la qualità del servizio né la necessaria tutela del personale,  che si realizza con una sostanziale tenuta degli organici.

In relazione alle tematiche legate al personale ATA, l’ulteriore intervento di riduzione degli organici previsto dai recenti atti legislativi, per lo SNALS-Confsal è inaccettabile in quanto sommandosi a quelli operati in precedenza mette a rischio la qualità dei servizi, il rispetto del CCNL e contraddice l’obiettivo della stabilità degli organici indispensabile per assicurare la continuità del servizio scolastico. E’ da eliminare il ricorso in atto alla esternalizzazione dei servizi che si concretizza con le collaborazioni coordinate e continuative riconducibili a funzioni amministrative e tecniche ed ai contratti di appalto di pulizia. Lo SNALS-Confsal chiede personale stabile per svolgere al meglio i complessi servizi che necessitano per la scuola dell’autonomia.

 

                                                                   *  *  *  *  *  *  *

Dopo l’ approvazione  del decreto legge 137/2008, lo SNALS-CONFSAL ha assunto una precisa e forte presa di posizione esprimendo netto dissenso per il metodo adottato basato su decisioni unilaterali senza confronto.

Lo SNALS ha ribadito che si possono ridurre i costi senza compromettere la qualità del servizio scolastico e senza mettere a rischio tanti posti di chi, di ruolo o precario, opera nella scuola e ha dichiarato che non è accettabile la scelta nella scuola elementare di un tempo scuola di 24 ore settimanali con la previsione del “maestro unico”.

 

Ha sintetizzato così la sua posizione  contro i tagli e per la qualificazione della spesa:

  • deciso No alla politica di tagli agli organici,
  • creazione di un organico funzionale,  
  • individuazione di economie di spesa compensative basate su :

a)    abbattimento della spesa per supplenze brevi

b)    economie derivanti dal tourn-over

c)    eliminazione delle esternalizzazioni con specifico riferimento alla spesa per le cooperative di pulizia.

d)   migliore utilizzazione di una serie di fonti di finanziamento legate a una miriade di progetti.

 

 

a)     abbattimento della spesa per supplenze brevi

Ogni taglio agli organici derivante o da riduzione degli orari di lezione nei diversi ordini e gradi di scuola o da variazione del numero degli allievi per classe o da qualsiasi altra misura deve essere trasferito in “organico funzionale” pluriennale delle istituzioni scolastiche, che deve essere  non più corrispondente solamente all’orario frontale delle lezioni per poter  garantire anche la copertura  delle supplenze brevi in limiti temporali anche eventualmente differenziati tra ordini e gradi di scuola.

Questo consentirà:

ü      di realizzare un risparmio di spesa considerevole, a fronte di una spesa che attualmente è di oltre 3 miliardi e mezzo di euro per le supplenze brevi;

ü      di non creare soprannumero tra i docenti attualmente di ruolo;

ü      di procedere alla stabilizzazione del personale precario a partire da quello attualmente compreso nelle graduatorie ad esaurimento;

ü      di rendere i periodi delle supplenze brevi più proficui sul piano didattico in quanto incardinati nel POF della scuola;

ü      di garantire una continuità didattica legata alla durata pluriennale dell’organico;

ü      di prevedere una graduale riduzione dell’incidenza percentuale delle cattedre orario e degli spezzoni in rapporto all’organico.

In questa logica si inquadra la posizione dello SNALS-CONFSAL nel merito della nuova organizzazione ipotizzata per la scuola primaria.

Il nostro sindacato ritiene non  accettabile la scelta nella scuola primaria di un tempo scuola di 24 ore settimanali, i cui contorni non sono neppure ben definiti, con la previsione del “maestro unico” non compatibile con l’attuale contratto di lavoro.

Si deve evidenziare che, stando a una lettura del decreto e alle dichiarazioni del Ministro, si dovrebbe trattare di una terza tipologia di “tempo scuola” la cui attivazione sarebbe legata alle richieste specifiche da parte delle famiglie.

L’ipotesi del “maestro unico” con riduzione a 24 ore di lezione settimanale per gli alunni NON è realizzabile a parere del nostro sindacato,  per almeno 4 ordini di motivi:

ü     il curricolo della scuola elementare è stato rafforzato (dal Ministro Moratti) con l’introduzione dell’inglese fin dalla prima classe e dell’informatica. Non è pensabile che, nelle 24 ore, (orario previsto per la scuola degli anni ’80)  possano essere compresi anche questi insegnamenti;

ü     l’insegnamento della Religione Cattolica (2 ore settimanali nella scuola elementare), per le norme concordatarie, non può essere imposto al docente, di conseguenza si dovrebbe avere il “maestro unico” affiancato dallo specialista di IRC;

ü     l’insegnamento dell’inglese deve essere assegnato a docenti specializzati e, siccome non tutti lo sono, si potrà verificare che, in alcuni casi, il “maestro unico” debba essere affiancato, almeno, da 2 “specialisti” (IRC e Inglese);

ü     confligge con il contratto scuola che prevede, per i docenti della scuola elementare 22 ore di lezione settimanali .

 

b) economie derivanti dal tourn-over

L’intervento sul tourn-over potrebbe essere particolarmente significativo alla luce di quanto previsto dalla legge 133/2008 che consente all’amministrazione di collocare in quiescenza chi ha maturato 40 anni di anzianità contributiva, previo preavviso.

Si deve conteggiare a risparmio il differenziale retributivo tra chi va in pensione, mediamente avendo compiuto almeno il gradone corrispondente a 28 anni – quindi con un incremento del 72% dell’iniziale di livello -, rispetto  a chi inizia la carriera e che, può fruire al massimo, dopo la conferma in ruolo, con la ricostruzione di carriera, mediamente di un incremento del 16%. Si ha, dunque, un differenziale di risparmio medio di oltre il 50% del valore iniziale del livello di appartenenza. Se si considera che in questo addensamento di anzianità vi sono circa 200.000 operatori scolastici è di tutta evidenza l’entità del risparmio di spesa a carico del bilancio del MIUR derivante da questo aspetto.

c)      eliminazione delle esternalizzazioni

con specifico riferimento alla spesa per le cooperative di pulizia.

Premesso che, per la realizzazione del POF, va definito anche uno stabile apparato ausiliario, tecnico e amministrativo, che deve essere previsto all’interno dell’organico di istituto e va escluso, quindi, anche per questo motivo il ricorso a “esternalizzazioni” che risultano costose e non funzionali alla qualità del servizio scolastico. Si potrebbe annullare, quindi, la spesa di 530 milioni di euro destinata alle pulizie delle scuole date in appalto alle cooperative .

 

d)     riduzione e/o migliore utilizzazione di fonti di spesa

legate al finanziamento di  una miriade di progetti.

.

 
 
 IL PERSONALE DOCENTE
 IL PERSONALE A.T.A.
 PERS. DIRETTIVO E INC.
 TUTTO IL PERSONALE
 PENSIONATI
 AMMINISTRATIVI
 DOC. SCUOLA INFANZIA
 DOC. SCUOLA ELEMENTARE
 DOC. MEDIE INFERIORI
 DOC. MEDIE SUPERIORI
 PRECARI MEDIE
 TUTTI I PRECARI
 PRECARI SET. PRIMARIO
 D.S.G.A.
 ASSISTENTI AMM.
 COLLABORATORI SCOL.
 ALTRI PROFILI ATA
 

home page

la struttura

la scuola

IL personale

gli argomenti

l'attivita'

le schede

L'ARCHIVIO