Approfondimento della notizia pubblicata sabato 23 febbraio 2002 - ore 00:00

Argomento: Organici del personale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

ORGANICI
Emergenza organici docenti.
Il taglio agli organici dei docenti apportato dal MIUR (nel Veneto è mediamente dell’1,23%) rischia di essere ben poca cosa rispetto agli ulteriori tagli che potrebbero determinarsi a seguito dei criteri che la Direzione Generale Regionale intende adottare nella ripartizione dell’organico tra le singole province. Eppure nel Veneto la popolazione scolastica aumenta! E’ possibile che ad un incremento degli alunni debba corrispondere un decremento dei docenti? Ma che logica è questa? Nella riunione del 22 febbraio con le OO.SS. regionali l’Amministrazione ha indicato i criteri che intende adottare: - non più posti per i “progetti” - e cosa ne facciamo degli alunni extracomunitari o comunque dei ragazzi che necessitano di interventi individualizzati o delle altre attività che ogni scuola realizza? Che ci sia bisogno di una razionalizzazione di questi progetti è un fatto incontrovertibile, ma che debbano esser considerati tutti alla stessa stregua è azzardato!; - nessun aumento del tempo pieno nelle scuole elementari - l’Amministrazione può garantire solo quelli già funzionanti, in termini di quantità. E se ci fosse una maggiore richiesta? La risposta è no. E cosa farebbero in questo caso i genitori che non ottengono dalla scuola statale ciò che chiedono? - La lingua straniera la si garantisce solo in quelle classi del secondo ciclo delle elementari dove già è funzionante -quindi nessun aumento, neppure dove ci potranno essere richieste in tal senso. Per le prime e per le seconde classi, invece, niente. - Non sarà possibile aprire nuovi centri territoriali né corsi serali - nella nostra regione le richieste in tal senso aumentano di anno in anno … - Handicap: l’amministrazione suggerisce di non tener conto, per quanto possibile, della presenza di portatori di handicap nell’attuale fase di formazione delle classi - questo criterio non merita un commento, tanto è assurdo, irriguardoso, illegittimo… Rivolgiamo un pressante appello alle famiglie, agli insegnanti di sostegno, a tutto il personale ad attivarsi per neutralizzare questo evidentissimo danno. - Rigido rispetto dei criteri numerici nella formazione delle classi -ma per l’handìicap si può derogare! Chiaro, no? Lo Snals non ha condiviso questi criteri, ha chiesto l’esame di questa materia per rivederli, ha contrapposto un unico, ovvio, naturale criterio: ad ogni provincia, ad ogni scuola sia assegnata la dotazione richiesta, nella convinzione che la proposta fatta dai singoli dirigenti scolastici, sentiti gli organi collegiali, sia rispondente alle esigenze del POF. Se le richieste di classi e di organico fossero superiori alla consistenza dell’organico determinato dal Ministro, il direttore generale potrà adottare tutte quelle iniziative previste nell’ipotesi di bozza del decreto, di cui all’art. 2 co. 4: a) ricognizione e verifica delle modalità di costituzione delle classi rispetto ai parametri numerici; b) soluzioni di carattere organizzativo, nel rispetto delle relazioni sindacali. Se non fosse possibile adottare nessuna di queste due soluzioni, è evidente che l’amministrazione non può che prendere atto della situazione e concedere quanto richiesto. Come appare evidente l’amministrazione propone dei criteri che hanno il solo obiettivo di ridurre gli organici; noi ne proponiamo uno che mira alla qualità dell’insegnamento/apprendimento, a tutela innanzitutto degli alunni e anche del personale.

 

 

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