Approfondimento della notizia pubblicata mercoledì 31 gennaio 2001 - ore 00:00

Argomento: 20
Personale: 7
Scuola: Settore secondario (scuola media inf. e sup.)

SERVIZIO PRERUOLO SU SOSTEGNO
Il servizio di preruolo prestato su sostegno prima dell’1.6.99 senza titolo di specializzazione non è valutato ai fini economici. La legge 124/99, art 7, co.2 sembrava aver sanato la questione. Ed invece norme restrittive successive hanno creato non poca confusione e disparità: aumenti concessi, somme da restituire… I colleghi sollecitano gli interessati a sottoscrivere l’allegata richiesta e inviarla alle Commissioni parlamentari “Cultura” della Camera e del Senato.
Ecco i numeri di fax a cui inviare la richiesta: Commissione Camera 066790959 Commissione Senato 0667063600 OGGETTO : Richiesta di interpretazione autentica e estensione dell'art.7 c.2, L. 124 del 3/5/99 a tutti i docenti che hanno prestato servizio pre-ruolo su posti di sostegno. Gli insegnanti di ruolo che si trovano nella situazione di aver prestato servizio di insegnamento su posti di sostegno ad alunni in situazione di handicap, prima della stipula del contratto a tempo indeterminato, senza il possesso del titolo di specializzazione, ma con tutti i requisiti richiesti per l'ammissione all'insegnamento di una delle discipline previste dall'art. 485 T.U. CHIEDONO l' interpretazione autentica e l'estensione dell'art. 7 c. 2, L. 124 del 3/5/99 a tutti i docenti che hanno prestato servizio pre-ruolo su posti di sostegno antecedentemente il 1/6/1999. Si fa presente che, secondo l'articolo 3 del DL 370/70, sono riconoscibili i servizi pre-ruolo prestati da docenti in possesso del titolo di studio necessario per l'abilitazione, vale a dire in possesso della laurea o diploma; la specializzazione o l'abilitazione sono requisiti necessari per conseguire il ruolo, ma non hanno nulla a che fare con i requisiti di riconoscimento dei servizi pre-ruolo Per titolo di studio valido l'articolo 3 del DL 370/70, intende la laurea o il diploma di scuola secondaria di secondo grado richiesto dalla normativa per accedere agli esami di abilitazione per le varie classi di concorso (cfr. in tal senso il Cons. St. Sez. VI 31 maggio 1994 n. 892 ). Non puo' invece essere compreso nella nozione di titolo di studio valido un ulteriore titolo di specializzazione, nella specie quello per l'insegnamento ad alunni portatori di handicap. Infatti è l'abilitazione all'insegnamamento che costituisce il presupposto per il conseguimento della posizione di docente di ruolo, cosicché il titolo di studio prescritto va individuato in quello richiesto dalle disposizioni vigenti per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento. Inoltre non sono previsti appositi distinti ruoli per gli insegnanti di sostegno che, se di ruolo, vengono scelti fra i docenti di ruolo necessariamente in possesso del titolo di abilitazione richiesto per l'insegnamento di una determinata materia, titolo di abilitazione che a sua volta presuppone il possesso del titolo di studio ( laurea o diploma) che rende possibile il riconoscimento del servizio pre-ruolo prestato in base al titolo di studio stesso. Quanto sopra risulta ora avvalorato dall'art. 7 c. 2 della L. 3 maggio 1999 n. 124 secondo cui "il servizio di insegnamento su posti di sostegno prestato dai docenti non di ruolo con rapporto di lavoro a tempo determinato in possesso del titolo di studio richiesto per l'ammissione agli esami di concorso a cattedra per l'insegnamento di una delle discipline previste dal rispettivo ordine e grado di scuola, è valido anche ai fini del riconoscimento del servizio di cui all'art. 485 del T.U. Questo articolo che pareva porre finalmente chiarezza sulla riconoscibilità del servizio pre-ruolo prestato ai fini della carriera è stato interpretato dai funzionari ministeriali come costitutivo di nuovi diritti ( Nota del 13 dicembre 1999 prot. n. 1008 - Modifica procedure automatiche per applicazione art 7 c. 2 della L. 124/99) con decorrenza 1/6/1999 e non come interpretazione autentica del D.L. 370/70 che riconosce il servizio pre-ruolo ove prestato con il titolo di studio prescritto. Convinti che il fondamento normativo per il riconoscimento del servizio pre-ruolo sia chiaramente contenuto nel D. L. 370/70, si ritiene ingiustificata la decorrenza del 1/6/1999 che crea una disparità applicativa del diritto al riconoscimento economico della carriera. La conseguenza di questa scelta interpretativa danneggia economicamente sia coloro a cui non è mai stato valutato il servizio, sia coloro che hanno beneficiato in passato di un temporaneo riconoscimento, perché ora si vedranno richiedere somme ritenute indebitamente percepite anteriormente al 1° giugno 1999, vale a dire dai 5 ai 20 milioni su un trattamento economico di poco più di 2 milioni che lo Stato italiano riserva ai docenti. E' evidente che tale delimitazione temporale è motivo di incostituzionalità rispetto all'art. 3 cje recita:" tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge". In riferimento a quanto sopra espresso, si richiede pertanto l' interpretazione autentica e l' estensione dell'art.7 c.2, L. 124 del 3/5/99 a tutti i docenti che hanno prestato servizio pre-ruolo su posti di sostegno nel periodo antecedente il 1°/6/1999. 1. Nota del 13 dicembre 1999 prot. n. 1008 - Modifica procedure automatiche per applicazione art 7 c. 2 della L. 124/99 2. D.L. 370/70. Art. 3. "Al personale insegnante in servizio, di cui ai precedenti articoli, viene riconosciuto agli effetti giuridici ed economici per intero e fino ad un massimo di 4 anni purché prestato con il possesso, ove richiesto, del titolo di studio prescritto o comunque riconosciuto valido per effetto di apposito provvedimento legislativo".

 

 

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