Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 21 dicembre 2000 - ore 00:00

Argomento: Contratto a tempo indeterminato
Personale: 7
Scuola: Settore secondario (scuola media inf. e sup.)

ACCORDO GOVERNO-CONFEDERALI
Il Comitato Centrale dello Snals respinge l’accordo e annuncia nuove iniziative di lotta
ORDINE DEL GIORNO DEL COMITATO CENTRALE DEL 19.12.00 IL COMITATO CENTRALE DELLO SNALS - preso atto dei contenuti dell’accordo intervenuto fra Governo e CGIL, CISL, UIL; - rilevata la inaccettabilità del metodo e del merito per le ragioni che seguono: - per la assoluta insufficienza delle risorse stanziate che una compiacente orchestrazione tramite i mezzi d'informazione ha individuato in 300 mila lire lorde di aumento mensili (di cui oltre un terzo è rappresentato da un automatismo della retribuzione legata all’inflazione reale), con il risultato di nascondere che esse consentono un incremento netto delle retribuzioni per meno della metà; per l’ipoteca che la CGIL ha posto sulle risorse destinate a rivalutare le retribuzioni, mediante la reintroduzione di un confuso e generico riferimento al merito (ex art. 29), operazione che, se passasse, ridurrebbe ancor più la “mancia” prevista per i docenti, rendendo ancor più grave, cocente ed evidente la beffa; - per l’assenza di qualsivoglia riferimento al Piano Pluriennale d’investimenti, sul quale era stato conseguito l’accordo con il Governo D’Alema, unico strumento in grado di garantire un progressivo processo di valorizzazione della funzione docente; - per la precarietà del quadro contrattuale e degli istituti che dovranno regolare le relazioni sindacali, che potrebbe aggravare il clima sociale e rendere ingovernabili i processi legati all’autonomia e alle riforme votate dal Parlamento; Nel condividere pienamente le ragioni del vertice sindacale DICHIARA di respingere l’accordo conseguito fra Governo e CGIL, CISL, UIL RIBADISCE LA VOLONTÀ DI ASSUMERE NEL MASSIMO ORGANO DEL SINDACATO, GIÀ CONVOCATO, le conseguenti inevitabili e dure iniziative di lotta, mobilitando il personale della scuola contro l’accordo-truffa raggiunto in un ristretto enclave concertativo DENUNCIA il doppiogiochismo di CGIL, CISL, UIL che usano le parole a seconda delle convenienze e che sono pronti a ritirare disinvoltamente le parole date e a tradire gli impegni assunti; CONFERMA piena fiducia nella maturità della Scuola italiana e nella sua capacità di scegliere obiettivi, forme di lotta e strumenti di iniziativa che meglio sappiano corrispondere ai suoi interessi reali.

 

 

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