Approfondimento della notizia pubblicata lunedì 14 ottobre 2019 - ore 09:18

Argomento: Concorsi ordinari e riservati
Personale: Precari medie inferiori e superiori
Scuola: Settore secondario

CONCORSO STRAORDINARIO

Solo per la scuola secondaria, di primo e secondo grado.

CHI PUÒ PARTECIPARE

 

La partecipazione alla procedura è riservata ai docenti scuola secondaria di primo e di secondo grado, anche di ruolo, che, congiuntamente:

a) hanno svolto, tra l’anno scolastico 2011/2012 e l’anno scolastico 2018/2019, su posto comune o di sostegno, almeno tre annualità di servizio (ossia almeno 180 giorni per anno scolastico), anche non consecutive, unicamente nelle scuole secondarie statali.  

b) hanno svolto almeno un anno di servizio, tra i tre precedenti, nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;

c) posseggono, per la classe di concorso richiesta, i titoli previsti:

laurea + abilitazione oppure laurea + 24 CFU.

Per la partecipazione ai posti di sostegno è richiesto l’ulteriore requisito

del possesso della relativa specializzazione.

Per i posti di insegnante tecnico pratico, fino  all'anno scolastico 2024/2025 per la partecipazione ai concorsi  rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso.

 

NB.  Ciascun docente può partecipare alla procedura  in un’unica regione per il sostegno oppure, in alternativa, per una sola classe di concorso.

È consentita la partecipazione sia alla procedura straordinaria sia al concorso ordinario, anche per la medesima classe di concorso e tipologia di posto.

 

 

 

FINALITA’ DEL CONCORSO

Il concorso è bandito per le regioni, classi di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi siano, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, posti vacanti e disponibili.

E’ finalizzato:

o   all’immissione in ruolo 

o   all’abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria,

 

 

o   Come si consegue l’immissione in ruolo

La procedura straordinaria

·         è organizzata su base regionale

·         è finalizzata alla definizione di una graduatoria di vincitori, distinta per regione e classe di concorso nonché per l’insegnamento di sostegno, per complessivi ventiquattromila posti.

 

 

L’iter prevede:

a)      lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con sistema informatizzato, composta da quesiti a risposta multipla;

b)      la formazione di una graduatoria di vincitori, sulla base del punteggio riportato nella prova scritta e della valutazione dei titoli (da definire nel bando);

c)      l’immissione in ruolo, solo per quelli che rientrano  -con la graduatoria – nel contingente dei posti autorizzati per la regione e la classe di concorso scelte;

d)     conseguentemente i vincitori sono ammessi al periodo di formazione iniziale e prova integrato con una prova orale ( di natura didattico-metodologica, consiste in una lezione simulata delle scelte didattiche e metodologiche), da superarsi con il punteggio di sette decimi.

e)      Durante tale periodo si possono acquisire, con oneri a carico dello Stato, i crediti formativi universitari o accademici. (Le modalità di acquisizione del CFU, i contenuti e le modalità di svolgimento della prova orale, l’integrazione dei comitati di valutazione con almeno un membro esterno all’istituzione scolastica, sono definiti con decreto del MIUR).

f)       L’esito positivo del periodo di formazione iniziale e prova comporta la conferma in ruolo e l’abilitazione all’esercizio della professione docente per la relativa classe di concorso.

 

NB. Con la conferma in ruolo il docente è cancellato da ogni altra graduatoria, di merito, di istituto o a esaurimento, nella quale sia iscritto ed è confermato in ruolo presso l'istituzione scolastica ove ha svolto il periodo di prova. E’ tenuto a rimanere nella predetta istituzione scolastica, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo che in caso di sovrannumero o esubero o per condizioni sopravvenute e relative alla legge 104/1992.

 

 

o   Come si consegue l’abilitazione

I soggetti che, pur conseguendo nella prova scritta il punteggio minimo di 7/10  non rientrano nella graduatoria dei vincitori (perché graduati oltre il limite dei posti autorizzati) possono conseguire l’abilitazione all’insegnamento purché:

a)      abbiano in essere (nel corso dell’a.s. 2019-2020) un contratto di docenza a tempo determinato di durata annuale (31 agosto) o fino al termine delle attività didattiche (30 giugno) presso una istituzione scolastica o educativa statale;

b)      conseguano i crediti formativi universitari o accademici, secondo modalità da definire con un decreto ministeriale, se non ne sono già in possesso;

c)      superino una prova orale, con il punteggio di sette decimi.

 

 

 

 

 

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