Approfondimento della notizia pubblicata martedì 11 giugno 2019 - ore 19:58

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

INCONTRI AL MIUR

La rotazione degli incarichi non si applica ai dirigenti scolastici

Commissione ordinamento professionale ATA


LA ROTAZIONE DEGLI INCARICHI NON SI APPLICA AI DIRIGENTI SCOLASTICI

Il Miur, con una nota del 10 giugno, che fa seguito a quella del 3 giugno, ha invitato i direttori regionali a tener conto, nella procedura annuale della mobilità dei dirigenti scolastici, di quanto espresso dall’Anac con la delibera n.241 del 2017 nella quale viene messa in rilievo la peculiarità delle istituzioni scolastiche con le loro piccole dimensioni ed il conseguente basso rischio corruttivo.

In sostanza, il principio della rotazione obbligatoria degli incarichi deve essere preso in considerazione solo ed esclusivamente dopo l’accertamento di un elevato rischio corruttivo contemplato e documentato dai piani regionali triennali per la prevenzione della corruzione. Non ci risulta che nei PTPC elaborati dagli USR sia stato messo in evidenza il rischio corruttivo connesso all’esercizio della funzione dirigenziale nelle scuole.

Siamo quindi contrari ad ogni astratta applicazione del principio di rotazione degli incarichi dei dirigenti scolastici.

 

COMMISSIONE ORDINAMENTO PROFESSIONALE ATA

Si è riunita la Commissione per l’Ordinamento professionale ATA, per proseguire i lavori legati alla revisione dei profili.  

Comunicati i contenuti del documento elaborato relativamente alle priorità da trattare che è poi stato consegnato alle sigle sindacali convocate.

E’ stata ribadita la volontà, oltre che la necessità, di rinnovare la classificazione professionale del personale ATA con declaratorie di area comprendenti 3 precisazioni distinte in:

          Esecutività

          Responsabilità e autonomia

          Competenze professionali, suddivise in conoscenze, capacità e abilità

per uniformarsi alla classificazione professionale di tutto il pubblico impiego.

 

Lo SNALS-CONFSAL, apprezzando il metodo di lavoro proposto dall’Amministrazione, dopo una lettura veloce del documento presentato, ha da subito segnalato alcune perplessità, riservandosi però una lettura più approfondita per poter formulare le proposte per i necessari aggiustamenti.

Nel prossimo incontro, che dovrebbe svolgersi nella prima settimana di luglio, saranno esaminate le proposte delle OOSS circa le declaratorie di area e le indicazioni operative proposte dall’ARAN per l’elaborazione dei nuovi profili professionali.


 

 

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