Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 8 febbraio 2019 - ore 22:26

Argomento: Concorsi ordinari e riservati
Personale: Tutto il personale docente
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

CORSI PER IL SOSTEGNO

Interessa tutti i docenti di ogni ordine e grado di istruzione .


Pubblicato il decreto n. 92 dell’8.2.2019  che detta disposizioni sui percorsi di specializzazione per il sostegno agli alunni e alle alunne con disabilità della scuola dell'infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado,

 

 l percorsi sono istituiti ed attivati dagli Atenei, anche in convenzione tra loro, nel limite dei posti autorizzati per ciascun Ateneo con decreto MIUR.  

 Con successivo decreto del MIUR sono autorizzati i percorsi di specializzazione,  è effettuata la ripartizione dei contingenti e sono fissate le date uniche per ciascun indirizzo di specializzazione del test preliminare.

 

 

 Requisiti di ammissione

Sono ammessi a partecipare alle procedure  candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:

 

a. per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola dell'infanzia e primaria:

  • titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito presso i corsi di laurea in scienze della formazione primaria o analogo titolo conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;

 

  • diploma magistrale, ivi compreso il diploma sperimentale a indirizzo psicopedagogico, con valore di abilitazione e diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguiti presso gli istituti magistrali o analogo titolo di abilitazione conseguito all'estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente, conseguiti, comunque, entro l'anno scolastico 2001/2002.


 

b. per i percorsi di specializzazione sul sostegno per la scuola secondaria di 1^ e 2^ grado:

Con riferimento alle procedure distinte per la scuola secondaria di primo o secondo grado,

in prima applicazione, costituisce titolo di accesso alle distinte procedure per la secondaria di primo o secondo grado:

  • il possesso del titolo di accesso a una delle classi di concorso del relativo grado,

 

  • l'aver svolto, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, almeno tre annualità di servizio, anche non successive, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione
  • analoghi titoli di abilitazione conseguiti all'estero e riconosciuti in Italia ai sensi della normativa vigente.

Sono  ammessi con riserva coloro che, avendo conseguito il titolo abilitante all’estero, abbiano presentato la relativa domanda di riconoscimento alla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, entro la data termine per la presentazione delle istanze per la partecipazione alla specifica procedura di selezione.

 


Articolazione del percorso

Il profilo del docente specializzato, le tematiche delle prove di accesso, gli insegnamenti

e le attività laboratoriali e di tirocinio, i crediti formativi universitari e gli aspetti

organizzativi dei corsi di specializzazione per le attività di sostegno sono definiti negli

allegati A, B e C del D.M. sostegno: il decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della

ricerca 30 settembre 2011.

 

 I corsi si concludono, di norma, entro il 30 giugno dell'anno accademico di riferimento,

 

Le assenze sono accettate nella percentuale del 20% di ciascun insegnamento.

 

Gli Atenei predispongono percorsi abbreviati, finalizzati all'acquisizione del titolo, per i

soggetti che hanno già conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno in un altro

grado di istruzione e risultino utilmente collocati in graduatoria di merito.

 

 

 Disposizioni sulle prove di accesso e sulle graduatorie di merito

Le prove di accesso sono organizzate dagli Atenei, tenendo conto delle specifiche esigenze dei candidati con disabilità o con disturbi specifici di apprendimento.

 

 Il test preliminare è costituito da 60 quesiti formulati con cinque opzioni di risposta, fra le quali il candidato ne individua una soltanto.

Almeno 20 dei predetti quesiti sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana.

La risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti, la mancata risposta o la risposta errata

vale O(zero) punti.

Il test ha la durata di due ore.

 

E' ammesso alla prova scritta  un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili nella singola sede per gli accessi. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all'esito della

prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell'ultimo degli ammessi.

 

Sono altresì ammessi in soprannumero ai relativi percorsi i soggetti che, in occasione dei

precedenti cicli di specializzazione:

 

a. abbiano sospeso il percorso ovvero, pur in posizione utile, non si siano iscritti al

percorso;

 

b. siano risultati vincitori di più procedure e abbiano esercitato le relative opzioni;

 

c. siano risultati inseriti nelle rispettive graduatorie di merito, ma non in posizione

utile.

 

Nel caso in cui la graduatoria dei candidati ammessi risulti composta da un numero di

candidati inferiore al numero di posti messi a bando, si può procedere ad integrarla con

soggetti, collocati in posizione non utile nelle graduatorie di merito di altri atenei, che

ne facciano specifica richiesta, a loro volta graduati e ammessi dagli atenei sino ad

esaurimento dei posti disponibili.

 

 

 

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