Approfondimento della notizia pubblicata sabato 29 dicembre 2018 - ore 10:18

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LEGGE DI BILANCIO 2019

E per la Scuola?


La legge sarà approvata oggi in maniera definitiva alla Camera, senza modifiche rispetto al testo già approvato in Senato.

Infatti, è stata posta la questione di fiducia sull'approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell'articolo 1 del disegno di legge di bilancio, nel testo della Commissione, identico a quello approvato dal Senato.
La questione di fiducia sarà votata per appello nominale oggi sabato 29 dicembre a partire dalle ore 18.30, previe dichiarazioni di voto che inizieranno alle ore 17

 

Il tentativo di invertire la tendenza rispetta alle politiche precedenti è timido; prevale la continuità. La Scuola è sempre marginale nelle scelte politiche, anche di questo Governo. Una manovra iniqua.

 

Vi proponiamo un elenco delle cose presenti nella legge di Bilancio 2019 e che riguardano la Scuola:

  • insufficiente l’aumento dei salari per i rinnovi contrattuali 2019-2021 dei lavoratori pubblici. Per il 2019 non ci saranno ulteriori aumenti rispetto ai pochi euro medi lordi già stanziati, una cifra che non copre neanche l’inflazione prevista per il triennio 3029-2021.

Per avere eventuali ulteriori incrementi stipendiali dovremo aspettare un altro anno, con la manovra economica del 2020.

  • Il blocco –fino a novembre- delle assunzioni nelle pubbliche amministrazionicompresa l’università.  La Scuola, la Ricerca e l’Afam sono escluse dal blocco.

Le immissioni in ruolo per la scuola si attueranno, come sempre, nel corso della prossima estate:

-copertura del turn over e anche di alcune decine di migliaia di posti vacanti,

-più di 30 mila posti assegnati per le assunzioni a tempo indeterminato lo scorso anno scolastico ma non attribuiti  per mancanza di candidati sia nelle graduatorie di merito sia nelle GaE, 

-poco meno di 30 mila insegnanti precari.

  • Ulteriori 10 mln di euro per finanziare il sistema integrato di istruzione 0-6 anni:

  • Assenti anche le risorse per la stabilizzazione del personale precario e l’incremento di organico nella scuola pubblica, a parte circa 300 assunzioni di personale educativo, a fronte di decine di migliaia di posti vacanti.

  • Per i licei musicali aumento dell’organico di 400 posti.

  • Per il personale ATA (ausiliario, tecnico, amministrativo) della scuola nessun incremento di posti a conferma che su questo settore si ripetono le stesse politiche negative dei precedenti governi.

  • Misure pur positive, come la cancellazione degli ambiti territoriali introdotti dalla legge 107/2015, non sono sufficienti a segnare una discontinuità sulla politica per la scuola. Occorrono investimenti concreti in strutture, organici e personale.

  • Riformata l’alternanza scuola lavoro. Si chiamerà “percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento”. Spariscono le 400 ore che diventano 210 nei professionali, 150 nei tecnici e 90 nei licei. Ridotte anche le risorse finanziarie.

  • 2mila posti di tempo pieno nella scuola primaria: ma serve l’impegno degli >Enti locali per garantire le strutture necessarie. Entro 60 giorni è previsto un decreto ministeriale che dovrà essere emanato dopo aver sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni-Enti Locali.

ü  Lavoratori LSU impiegati per i servizi di pulizia in molte scuole. Saranno stabilizzati 12mila operatori,  che saranno assunti dallo Stato.

  • Reclutamento dei docenti di scuola secondaria: revisione del decreto legislativo 59/2017:

-sparisce il FIT triennale ,

-le assunzioni verranno effettuate sulla base di una graduatoria di merito di un concorso abilitante,
-nessuna fase transitoria viene prevista per i docenti della scuola di seconda e terza fascia.

  • Il fondo per il funzionamento amministrativo e didattico delle scuole verrà aumentato di 174 milioni per il 2020 e di 80 milioni per il 2021.

  • Sul piano pensionistico quota 100 si applicherebbe da ottobre. Una misura temporanea e sperimentale, senza una specifica deroga nella scuola, che così salterebbe un anno.

  • Sempre in materia di pensione, si realizza parzialmente l’adeguamento all’aumento del costo della vita per le pensioni al di sopra dei 1.500 euro lordi.

 

PA: MARGIOTTA (CONFSAL):

CONTINUA LA PROTESTA  CONTRO UNA MANOVRA INIQUA

 

Comunicato stampa della Confsal


 

PA: MARGIOTTA (CONFSAL): CONTINUA LA PROTESTA  CONTRO UNA MANOVRA INIQUA

 

Roma, 27.12.2018. «Le Federazioni del Pubblico Impiego della Confsal, lo Snals, la Fials, e l’Unsa, continueranno nel mese di gennaio le azioni di protesta contro una Legge di Bilancio  che segna l’ennesima dimenticanza verso i  lavoratori pubblici» dichiara Angelo Raffaele Margiotta, Segretario generale della CONFSAL.

«20 euro lordi per i contratti nel pubblico impiego e l’ennesimo congelamento del ricambio generazionale -almeno fino a novembre 2019-, rappresentano un attacco a milioni di lavoratori e un tradimento per migliaia di persone che -dopo un regolare concorso- attendono dopo tanti sacrifici un impiego stabile»

«La Confsal chiede al Governo un immediato cambio di rotta e un serio progetto per il lavoro pubblico. Le Federazioni del pubblico impiego della Confsal, Snals, Fials e Unsa manifesteranno ancora una volta per il la dignità del pubblico impiego. Su questa partita, decisiva per milioni di lavoratori, per giovani in attesa di occupazione e per il paese, c’è bisogno di un grande fronte sindacale compatto, e per questo» conclude il Segretario generale della Confsal «chiedo di unire le forze attraverso una manifestazione unitaria  per il lavoro e per il rilancio dell’amministrazione pubblica italiana»

 

 

 

 

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