Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 4 ottobre 2018 - ore 12:39

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Scuola media superiore

NUOVO ESAME DI STATO

Entra in vigore il nuovo esame di Stato per la scuola secondaria

di II grado.

 

 

ESAME DI STATO ANNO SCOLASTICO 2018/2019

Nell’a.s. 2018/19 entra in vigore il nuovo esame di Stato per la scuola secondaria di II grado.

Poiché in molte scuole superiori già nei primi collegi è stato affrontato il tema relativo al

nuovo esame di stato si riporta quanto segue al fine di agevolare il dibattito e le scelte più

adeguate.

 

Le modifiche già note:

Con il decreto milleproroghe sono state cancellate:

1. svolgimento della prova Invalsi come requisito di accesso all’esame

2. obbligo svolgimento alternanza scuola-lavoro come requisito di accesso all’esame.

L’intenzione è invece quella di ridare centralità all’esame sulle materie di competenza. Gli studenti infatti arrivano all’esame dopo un percorso di scuola superiore, e quindi devono essere in grado di dimostrare tali competenze.

 

 

Devono essere confermate ancore le seguenti modifiche:

CREDITO SCOLASTICO

Il punteggio massimo conseguibile negli ultimi tre anno passa da 25 a 40 punti.

I 40 punti sono così distribuiti: massimo 12 punti per il terzo anno; massimo 13 punti per

il quarto anno; massimo 15 per il quinto anno.

 

PROVA INVALSI

La prova sarà svolta, ma non sarà requisito di accesso all’esame.

 

COMMISSIONE D’ESAME

La Commissione d’esame non cambia composizione, per cui continua ad essere costituita da:

tre membri interni,

tre membri esterni,

un presidente esterno.

In ogni Istituto viene costituita una commissione ogni due classi.

 

AMMISSIONE ALL’ESAME

Per essere ammessi all’esame di Stato, gli studenti devono essere in possesso dei seguenti

requisiti:

a) frequenza per almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato;

b) partecipazione, durante l’ultimo anno di corso, alla prova Invalsi (eliminata)

c) svolgimento dell’attività di alternanza scuola-lavoro secondo quanto previsto

dall’indirizzo di studio nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso (eliminata)

d) aver conseguito la sufficienza (6) in tutte le discipline, fatta salva la possibilità per il

Consiglio di classe di ammettere, con adeguata motivazione, chi ha un voto inferiore a sei

in una disciplina (o in un gruppo di discipline che insieme esprimono un voto).

e) aver conseguito la sufficienza in condotta.

L’ammissione con l’insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline, che insieme esprimono un solo voto, incide sull’attribuzione del credito scolastico.

L’insufficienza nella condotta determina, invece, la non ammissione all’esame.

 

PROVE

L’esame si articola in due prove scritte (prima e seconda prova) e una orale.

Prima prova: è volta ad accertare la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua madre nelle scuole speciali di minoranza linguistica, nonché le capacità espressive, logico linguistiche e critiche del candidato; consiste nella redazione di un elaborato con differenti tipologie testuali in ambito artistico, letterario, filosofico, scientifico, storico, sociale, economico e tecnologico.

Seconda prova: può essere scritta, grafica o scritto-grafica, compositivo/esecutiva  musicale e coreutica, verte su una o più discipline caratterizzanti il corso di studio ed è intesa ad accertare le conoscenze, le abilità e le competenze, proprie dell’indirizzo di studio, acquisite dallo studente.

Prova orale: è volta ad accertare il conseguimento delle competenze raggiunte. Gli studenti devono analizzare testi, documenti, esperienze, progetti, problemi affinché la commissione verifichi l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri delle singole discipline, la capacità argomentativa e critica del candidato; devono inoltre esporre, mediante una breve relazione e/o un elaborato multimediale, l’esperienza di alternanza scuola-lavoro. La prova, inoltre, accerta le conoscenze e competenze maturate dallo studente nell’ambito delle attività relative a “Cittadinanza e Costituzione”.

 

ESITI

Il voto finale resta in centesimi e deriva dalla somma di:

credito scolastico (max 40 punti);

punteggio prima prova (max 20 punti);

punteggio seconda prova (max 20 punti);

punteggio colloquio (max 20 punti).

L’esame è superato con una valutazione minima pari a 60/100.

 

 

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