Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 31 agosto 2017 - ore 21:34

Argomento: Contratti a tempo determinato
Personale: Precari di ogni ordine di scuola
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

SUPPLENZE DOCENTI E ATA

Pubblicata la nota MIUR n. 0037381.29-08-2017 che detta  Istruzioni e indicazioni operative in materia di supplenze al personale docente, educativo ed A.T.A per il  2017 2018



ALCUNE AVVERTENZE

 

CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO

Il Regolamento è il  D.M. n. 131 del 13 giugno 2007

 

 

Per quanto riguarda l’istituto della delega si ricorda che la delega, se conforme alle indicazioni dell’art. 3, comma 2, del Regolamento adottato con D.M. n. 131 del 13 giugno 2007, deve intendersi ugualmente valida sia nella fase di competenza degli Uffici territoriali che nella successiva fase di competenza dei dirigenti scolastici delle scuole di riferimento.

 

  • L’attribuzione delle supplenze in base allo scorrimento delle graduatorie ad esaurimento avviene secondo le relative disposizioni dell’art. 3, comma 2, e seguenti del Regolamento.

     

  • Per le sanzioni connesse al mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro nel conferimento delle supplenze trovano piena applicazione le disposizioni contenute nell’art. 8 del Regolamento.


  • Si richiama, inoltre, l’attenzione sul disposto dell’art. 3, comma 5, del citato Regolamento che consente, unicamente durante il periodo di espletamento delle operazioni di attribuzione di supplenze e prima della stipula dei relativi contratti, che l’aspirante rinunci, senza alcun tipo di penalizzazione, ad una proposta contrattuale già accettata, relativa a supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche, esclusivamente per l’accettazione successiva di proposta contrattuale per supplenza annuale, per il medesimo o diverso insegnamento.

     

  • Analogamente, durante il periodo di espletamento delle operazioni di attribuzione di supplenze e prima della stipula dei relativi contratti, è consentito rinunciare ad uno “spezzone” per accettare una supplenza su posto intero sino al 30 giugno o 31 agosto, purché all’atto della convocazione non fossero disponibili cattedre o posti interi, fatta salva comunque, in ogni modo, la possibilità del completamento orario.

     

  • Qualora dopo lo scorrimento di tutte le graduatorie, ivi comprese quelle di circolo e di istituto, occorra ancora procedere alla copertura di posti di personale docente, i competenti dirigenti scolastici dovranno utilizzare le graduatorie delle scuole viciniori nella provincia.


  • E’ possibile conferire incarichi a tempo determinato con apposizione di clausola risolutiva condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente, ai docenti risultati destinatari di pronunce giudiziali favorevoli in forza delle quali, il disposto inserimento con riserva nelle graduatorie ad esaurimento o di istituto, risulti configurato dal giudice come pienamente anticipatorio di tutte le utilità ad esso connesse.

 

 

 

CONFERIMENTO DELLE SUPPLENZE AL PERSONALE ATA

Il Regolamento è il D.M. 13 dicembre 2000, n. 430

 

  • L’ art. 1, comma 1, del Regolamento approvato con D.M. 13 dicembre 2000, n. 430, dispone che i posti di personale A.T.A., fatta eccezione per quelli del profilo di direttore dei servizi generali e amministrativi, che non sia stato possibile assegnare mediante incarichi a tempo indeterminato, sono coperti con il conferimento di supplenze annuali o di supplenze temporanee sino al termine dell’attività didattica .

     

  • Ai fini predetti si utilizzano le graduatorie permanenti provinciali per titoli di cui all’art.554 del D.L. vo 297/94 e, in caso di esaurimento delle stesse, gli elenchi e le graduatorie provinciali predisposti ai sensi del D.M. 19.04.2001, n.75.

     

  • Solo in caso di esaurimento delle graduatorie permanenti dei concorsi provinciali per titoli di cui all’art. 554 del D.L. vo n. 297/94 e degli elenchi e delle graduatorie provinciali ad esaurimento predisposti ai sensi del D.M. 19.4.2001, n. 75 e del D.M. 24.3.2004, n. 35, le eventuali, residue disponibilità sono assegnate dai competenti dirigenti scolastici, mediante lo scorrimento delle graduatorie di circolo e d’istituto.

     

  • L’accettazione di una proposta di supplenza annuale o fino al termine dell’attività didattica non preclude all’aspirante di accettare altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche.  

     

  • Per le supplenze attribuite su spezzone orario, è garantito in ogni caso il completamento.

     

  • E’ consentito lasciare uno spezzone per accettare un posto intero, purché al momento della convocazione per lo spezzone non vi fosse disponibilità per posto intero.

     

  • Per quanto riguarda, invece, la sostituzione del personale A.T.A. temporaneamente assente, i Dirigenti scolastici possono conferire supplenze temporanee nel rispetto dei criteri e principi contenuti nell’art. 6 del D.M. 13 dicembre 2000, n. 430.

    Si precisa, a tal proposito, che permane il divieto di sostituzione nei casi previsti dall’art. 1, comma 332, della legge 190 del 2014, con l’osservanza delle note  DPIT prot. n. 2116 del 30 settembre 2015  (1) e DGPER prot. n. 10073 del 14/04/2016 (2) .


  • Anche per il personale A.T.A. si conferma la possibilità per gli interessati di farsi rappresentare da proprio delegato in sede di conferimento della nomina, nonché la non applicabilità, non ricorrendo le condizioni di cui all’art. 3 del D.M. n. 430/2000, delle sanzioni di cui all'art. 7 del Regolamento delle supplenze (D.M. 13.12.2000, n. 430), in caso di rinuncia ad una proposta di assunzione o di mancata presa di servizio.

  • Per il profilo di DSGA, infine, la copertura di eventuali posti disponibili e/o vacanti in sedi normo-dimensionate, si provvede secondo le modalità dell’art. 14 dell’ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l’a. s. 2017-18.

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(1    Se  è impossibile assicurare le condizioni minime di funzionamento del servizio scolastico tanto da compromettere in modo determinante il diritto allo studio costituzionalmente garantito il supplente va comunque nominato.

 

(2) Il supplente va nominato anche il caso di decesso o di dimissioni del titolare.

Le valutazioni del DS si devono fondare  sul bilanciamento di almeno due interessi entrambi essenziali:

  • la sostituzione del personale comporta un maggior onere per le finanze pubbliche;

  • la mancata sostituzione, in qualche caso, può impedire il perseguimento della piena

    attuazione dei principi, costituzionalmente garantiti, del diritto allo studio nonché della

    continuità, dell' efficacia e dell'efficienza dell'azione amministrativa, con conseguente rischio di discontinuità, errori e persino di interruzione del servizio pubblico.

    Diverse sentenze della Cassazione e della Corte dei Conti sottolineano la necessità di contemperare gli interessi finanziari della riduzione della spesa pubblico con altre situazioni soggettive costituzionalmente, comunitariamente e convenzionalmente rilevanti (p.e. Corte dei Conti ordinanza 63/2016).

    La mancata garanzia di questo principio e qualsiasi comportamento che provochi l’interruzione o turbi il regolare svolgimento di un servizio pubblico “integra il reato di interruzione di servizio pubblico o di un servizio di pubblica utilità” (Cassazione penale n. 15388/2014 e n. 14010/2014).

     

 

 

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