Approfondimento della notizia pubblicata giovedý 21 settembre 2000 - ore 00:00

Argomento: Contratto a tempo indeterminato
Personale: 7
Scuola: Settore secondario (scuola media inf. e sup.)

VERTENZA SCUOLA - Comunicato stampa
Pubblichiamo il comunicato stampa con il quale lo SNALS rivolge un forte appello a GILDA e COBAS per unirsi a SNALS e Confederali nello sciopero indetto per il 9 ottobre. E' questa una iniziativa autonoma dello SNALS che intende comunque mantenere una propria strategia politica di approccio verso tutte le componenti sindacali in vista di un possibile impegno comune.
SCUOLA. APPELLO DELLO SNALS ALLA POLITICA E AL GOVERNO. “Il 9 ottobre il mondo della scuola invia al governo e ai partiti della maggioranza e dell’opposizione un forte segnale di unitÓ nella protesta contro le annose sottovalutazioni del ruolo sociale e dell’impegno professionale degli operatori scolastici. E’ il momento di mettere da parte le differenziazioni strategiche delle varie organizzazioni sindacali – che pure esistono – per favorire una persuasiva convergenza unitaria in grado di mettere il governo con le spalle al muro, impedendogli di giocare sulle divisioni dei sindacati per sottrarsi alle proprie responsabilitÓ.” Nino Gallotta, leader dello Snals, lancia un accorato “appello unitario” a tutte le organizzazioni sindacali, al termine della riunione dei quadri dirigenti del pi¨ forte sindacato della scuola, convocati in seduta straordinaria per decidere l’avvio di una grande stagione di lotta per la scuola e per il suo personale. “Mi rivolgo soprattutto ai Cobas e alla Gilda – specifica Gallotta - per sollecitarli ad unirsi allo Snals e ai Confederali per valorizzare la data del 9 ottobre prossimo come il momento pi¨ significativo della riscossa del mondo della scuola. Il mio appello, per altro, non ha nulla di emotivo, ma si basa su quattro obiettivi concreti sui quali dovrebbe esistere una sostanziale convergenza fra le varie organizzazioni sindacali: a) un piano finanziario pluriennale per la scuola definito nella consistenza delle risorse e riferito ai prossimi anni finanziari a decorrere dal 2001; b) elevazione degli stipendi di tutti gli insegnanti, intesa come obiettivo prioritario rispetto al problema – non eludibile – della valorizzazione delle nuove responsabilitÓ e dei maggiori impegni nella scuola dell'autonomia ed equiparazione, in tempi brevi, delle retribuzioni a quelle dei colleghi europei; c) adeguamento delle retribuzioni dei Direttori Amministrativi e di tutto il personale ATA, in relazione ai maggiori carichi di lavoro derivanti dal trasferimento di compiti e funzioni dall'Amministrazione scolastica alle scuole autonome; d) riconoscimento economico adeguato ai dirigenti scolastici con il contratto di ingresso alla dirigenza statale". "Lo SNALS oppone un categorico rifiuto alla politica delle elemosine perseguita dal governo che non potrÓ limitarsi ad un modesto aumento degli stanziamenti giÓ previsti, ma dovrÓ affrontare e risolvere il problema con una seria e convincente politica per il personale della scuola". “Coloro che si battono per rappresentare e per tutelare i diritti degli operatori scolastici – ha concluso Gallotta – sono chiamati a precise assunzioni di responsabilitÓ che il mondo della scuola reale saprÓ valutare ed apprezzare, partecipando con straordinaria compattezza allo sciopero generale del 9 ottobre. La scuola, ora, fa sul serio, e sarÓ bene che il Governo e, soprattutto, le forze politiche della maggioranza ne tengano conto.”

 

 

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