Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 7 settembre 2000 - ore 00:00

Argomento: 15
Personale: 7
Scuola: Settore secondario (scuola media inf. e sup.)

COMUNICATI STAMPA DEL 7 SETTEMBRE 2000
Scuola: Gallotta (SNALS), insistiamo sul piano pluriennale (agenzia ANSA) – Roma 7 settembre 2000. Scuola: Ministro e SNALS d’accordo su aumenti progressivi (Agenzia ANSA) – Telese Terme (BN) 7 settembre 2000.
SCUOLA; GALLOTTA (SNALS), INSISTIAMO SUL PIANO PLURIENNALE (ANSA) – ROMA, 7 SET In vista dell’incontro di stasera con il ministro De Mauro (assieme a CGIL, CISL e UIL di categoria), il leader dello Snals, Nino Gallotta, sottolinea in una nota come il ministro della P.I. “abbia riconosciuto la necessità del Piano pluriennale della scuola, pur ammettendo che i soldi non ci sono”. De Mauro e Gallotta hanno avuto ieri sera un confronto nel corso della festa dell’Udeur, a Telese, e in quella sede, ricorda nella nota il rappresentante dello Snals, “ho duramente polemizzato con il Presidente del Consiglio, Amato, dichiarando che così stando le cose, il mondo della scuola si schiererà contro la candidatura di Amato a premier”. “Stracceremo la nostra piattaforma rivendicativa – aggiunge Gallotta – e proporremo al governo i tre punti segnalati dal ministro della P.I.: eliminazione del gap retributivo fra insegnanti italiani e stranieri, fin dalla prossima legge finanziaria; riconoscimento dei carichi professionali aggiuntivi; recupero della dignità sociale e morale dei docenti, “ridotti alla fame”. “Le risorse – conclude il sindacalista – sono quelle indicate dallo Snals e segnalate dal ministro: utilizzo dei risparmi per i tagli di spesa, più una quota del Pil, così come più volte ha deciso il Parlamento. Vedremo se il governo vorrà bocciare se stesso”. (ANSA) ANSA - SCUOLA: MINISTRO E SNALS D'ACCORDO SU AUMENTI PROGRESSIVI (ANSA) TELESE TERME (BN), 6 SET - Alla vigilia del confronto con i sindacati, che comincerà domani sera, si registra un primo punto di intesa tra il ministro dell'Istruzione, Tullio De Mauro, e il segretario generale dello Snals, Nino Gallotta, entrambi intervenuti oggi alla festa dell'Udeur. De Mauro e Gallotta concordano sull'esigenza di un piano pluriennale per la scuola, che fissi aumenti progressivi delle retribuzioni dei docenti nell'ambito di una crescita graduale della percentuale del prodotto interno lordo da destinare alla scuola. Secondo il segretario dello Snals l'obiettivo deve essere uno stipendio medio di 3,5 milioni al mese nel 2005; il ministro non ha parlato di cifre, riconoscendo però che gli attuali livelli retributivi sono "poco dignitosi, per gli insegnanti e per la società italiana". "Inutile - ha detto De Mauro - fingere di ignorare i vincoli di bilancio entro cui dobbiamo muoverci. A livello immediato difficilmente riusciremo a ottenere tutto ciò cui, secondo noi, ha diritto il mondo della scuola. Si deve però costruire una soluzione progressiva, con un impegno nella Finanziaria del Governo e del Parlamento che riguardi anche gli anni a venire". Gallotta, in attesa dell'avvio ufficiale del confronto, è stato particolarmente critico nei confronti del presidente del Consiglio: "Amato - ha detto - si sta confermando, come già nel suo primo governo, un nemico della scuola". (ANSA) 06-SET-00 ore 21:45

 

 

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