Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 1 settembre 2000 - ore 00:00

Argomento: 15
Personale: 7
Scuola: Settore secondario (scuola media inf. e sup.)

AVVIO DELL'ANNO SCOLASTICO 2000/2001
Pubblichiamo il testo del comunicato stampa diramato in data 31 agosto u.s. a cura della Segreteria Generale Snals - Roma.
Lo SNALS è fortemente determinato a aprire una durissima fase di lotta, tale da pregiudicare l’avvio delle attività scolastiche, se il governo non uscirà dalla catalessi e non darà luogo a scelte coerenti per la scuola e per gli insegnanti. Gli obiettivi del sindacato sono noti: - più risorse, provenienti dai tagli e dalle razionalizzazioni e da una quota del PIL, a sostegno di un piano pluriennale che adegui le retribuzioni italiane a quelle europee e ripristini, finalmente, il rapporto delle retribuzione tra il personale della Scuola e quello dell’Università. Erano questi gli impegni del governo D’Alema che ora il Presidente Amato finge di dimenticare. “Abbiamo chiesto ai segretari dei partiti di maggioranza e di opposizione di dirci con chiarezza la loro posizione, se ritengano o no la Scuola italiana meritevole di scelte immediate e proporzionate. Affiggeremo nelle bacheche delle scuole di tutta Italia le loro risposte e denunceremo i loro silenzi” - dichiara Nino Gallotta leader dello SNALS-CONFSAL, al termine della Conferenza organizzativa dei Segretari Provinciali e Regionali svoltasi il 31 agosto 2000 a Roma - . “Da tempo non vedevo una così forte tensione, quasi un furore, nei dibattiti degli organismi sindacali. Sono preoccupato ma anche determinato a condurre fino in fondo questa battaglia”. --------------------------------------------------
COMUNICATO STAMPA
ANSA - SCUOLA: SNALS, PRONTI A BLOCCARE INIZIO ANNO SCOLASTICO (ANSA) - ROMA, 31 AGO - Lo Snals, dopo le prese di posizione dei giorni scorsi, ha minacciato una dura rappresaglia "tale da pregiudicare l'avvio delle attività scolastiche, se il governo non uscirà dalla catalessi e non darà luogo a scelte coerenti per la scuola e per gli insegnanti". Lo ha ribadito in un comunicato la stessa associazione sindacale. Lo Snals chiede "più risorse, provenienti dai tagli e dalle razionalizzazioni da una quota del Pil, a sostegno di un piano pluriennale che adegui le retribuzioni italiane a quelle europee e ripristini, finalmente, il rapporto della retribuzione tra il personale della scuola e dell'università". "Abbiamo chiesto ai segretari dei partiti di maggioranza e opposizione - ha affermato il leader Snals Nino Gallotta - di dirci con chiarezza la loro posizione, se ritengano o no la scuola italiana meritevole di scelte immediate e proporzionate. Affiggeremo nelle bacheche delle scuole di tutta Italia le loro risposte - ha inoltre annunciato Gallotta in occasione della conferenza organizzativa dei segretari provinciali e regionali svoltasi oggi a Roma - e denunceremo i loro silenzi". (ANSA) 31 AGO 00 ore 17,20

 

 

home page

lA STRUTTURA

la scuola

IL personale

gli argomenti

l'attivita'

le schede

L'ARCHIVIO