Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 15 gennaio 2016 - ore 10:27

Argomento: Le schede dello Snals
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LE SCHEDE DELLO SNALS

Sul piano triennale offerta formativa (scheda n. 157).

Visualizza e stampa il testo in formato pdf 

 

 

 

  157

 

                 SNALS conf.s.a.l.       

segreteria provinciale di Venezia

 

LE SCHEDE DELLO SNALS

 

 

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

PTOF

Legge 107/2015 co.12-19; Nota MIUR n. 2157 del 5.10.2015;

nota MIUR n. 2805 dell’11.12.2015; nota MIUR n.35  del 7.1.2016

 

Quest’anno, in  prima applicazione della legge 107/2015, il termine previsto ("entro il mese di ottobre [2015]") per la predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa (PTOF) è stato posticipato al 15 gennaio 2016 (cfr. nota prot. 2157 del 05/10/2015). La sua validità si riferisce agli  aa.ss. 2016-2017/ 2017-2018/2018-2019.

               Il piano è elaborato dal collegio dei docenti ed approvato dal consiglio d'istituto. sulla base  degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione  e di amministrazione definiti dal dirigente  scolastico. 

               Ai fini della predisposizione del piano, il dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e  con  le  diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti  nel territorio;  tiene  conto  delle  proposte  e  dei   pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti.

 

               Le istituzioni scolastiche, anche al  fine  di  permettere  una valutazione comparativa da parte degli  studenti  e  delle  famiglie, assicurano la piena trasparenza e  pubblicità  dei  piani  triennali dell'offerta formativa (comprese  le eventuali revisioni da fare entro ottobre di ogni anno), che sono pubblicati nel Portale unico (co. 136 Legge 107/2015).  

Il piano indica gli insegnamenti e le discipline tali da coprire:

·         il fabbisogno dei  posti  comuni  e  di  sostegno  dell'organico dell'autonomia, sulla base del monte orario degli  insegnamenti,  con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli  spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente;

·         il  fabbisogno  dei  posti  per  il  potenziamento  dell'offerta formativa,

·         il fabbisogno  relativo  ai  posti  del personale amministrativo, tecnico  e  ausiliario,

·         il  fabbisogno  di  infrastrutture  e   di attrezzature   materiali,   nonché   i   piani   di    miglioramento dell'istituzione  scolastica  previsti  dal  regolamento (decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80).

 

Il piano contiene anche 

·         la  programmazione  delle  attività  formative   rivolte   al personale docente e amministrativo, tecnico e ausiliario, 

·         la definizione delle risorse occorrenti  in  base  alla  quantificazione disposta per le istituzioni scolastiche.

 

               Come appare da questa sintesi la predisposizione del PTOF, anche per le implicazioni che contiene, non è cosa di poco conto né si può approvare “alla cieca”. Pensate, per esempio, alla programmazione delle attività formative per docenti e ATA.(In proposito, cfr la nostra scheda 149 del 28 settembre 2015 “La formazione in servizio”).

Attenti all’iter, seguitene le varie fasi e siate parte attiva. Potreste pentirvene  dopo!

Un ‘esortazione anche alle RSU: c’è la questione organici, materia di informazione preventiva. La RSU partecipi attivamente a tutte le fasi.

             

 

               Funzionale   alle   esigenze didattiche, organizzative e progettuali di ogni Scuola, come emergenti dal piano triennale dell'offerta formativa, è l'organico  dell'autonomia.  I  docenti  dell'organico  dell'autonomia concorrono  alla  realizzazione  del  piano  triennale   dell'offerta formativa  con  attività  di  insegnamento,  di  potenziamento,   di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento.

 Il dirigente scolastico individua il personale da assegnare  ai posti dell'organico dell'autonomia e  formula  la  proposta  di  incarico triennale  e di eventuale rinnovo (anch’esso triennale)  in coerenza con il piano triennale dell’offerta formativa.

 Sono valorizzati il curriculum, le esperienze e le competenze professionali e possono essere  svolti  colloqui.  La trasparenza e la pubblicità dei criteri  adottati,  degli  incarichi conferiti e dei curricula dei docenti sono assicurate  attraverso  la pubblicazione nel sito internet dell'istituzione scolastica.

 

               Attenzione. Tutti i docenti faranno parte dell’organico dell’autonomia. Chi, con quali criteri  e modalità assegna i docenti alle attività di  insegnamento,  di  potenziamento,   di sostegno, di organizzazione, di progettazione e di coordinamento? Anche questo è un aspetto che presenta tanti punti oscuri e soprattutto tanti “pericoli” per la sorte di ogni docente. E’ meglio pensare per tempo alle conseguenze!

 

Mestre, 11 gennaio 2016                                                                                          pc2sc157PTOF

 

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

www.snalsvenezia.it ;      snals@snalsvenezia.it

 

 

 

home page

lA STRUTTURA

la scuola

IL personale

gli argomenti

l'attivita'

le schede

L'ARCHIVIO