Approfondimento della notizia pubblicata martedì 2 dicembre 2014 - ore 11:39

Argomento: Le schede dello Snals
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LE SCHEDE DELLO SNALS

Sulla Buona Scuola.

Come cambiano il trattamento economico e la progressione di carriera dei docenti . Scheda n. 145

Visualizza e stampa il testo in formato pdf

 

 



Esplosione 1:   145

LOGO_SNALS                SNALS conf.s.a.l.     

segreteria provinciale di Venezia

 

 

LE SCHEDE DELLO SNALS

 

IL TRATTAMENTO ECONOMICO

E LA PROGRESSIONE

DI CARRIERA DEI DOCENTI

come cambiano con la “buona scuola”

 

 

PREMESSA

La contrattazione collettiva determina i diritti e gli obblighi direttamente pertinenti al rapporto di lavoro nonché le materie relative alle relazioni sindacali. (Dec. Leg.vo 165/01 ss.mm.ii. art. 40 co. 1)

Essi sono parte dello status giuridico del docente e dunque sono materia di contrattazione. Eppure il Governo intende sottrarre “il trattamento economico e la progressione  di carriera dei docenti alla contrattazione perché introduce modifiche per via legislativa.

Sul “ trattamento economico e la progressione economica dei docenti” vi proponiamo, di seguito,  il “testo ufficiale” del Governo, contenuto nelle linee guida ed anche – in corsivo - nostre brevissime domande/osservazioni,  per sollecitare riflessioni e approfondimenti da parte vostra.

______________________

 

Il nuovo sistema di progressione di carriera (e quindi di retribuzione) dei docenti della scuola italiana non si fonderà più soltanto sull’anzianità, ma soprattutto sull’impegno e sul contributo dei docenti  al miglioramento della scuola in cui lavorano.

Ad ogni docente sarà riconosciuto, come già avviene oggi, uno stipendio base. Questo stipendio base potrà essere integrato nel corso degli anni in due modi, complementari e cumulabili:

1. il primo modo sarà strutturale e stabile, grazie a scatti di retribuzione periodici (ogni 3 anni) – chiamati “scatti di competenza” – legati all’impegno e alla qualità del proprio lavoro;

2. il secondo modo sarà accessorio e variabile, grazie a una retribuzione (ogni anno) per lo svolgimento di ore e attività aggiuntive ovvero progetti legati  alle funzioni obiettivo o per competenze specifiche (BES, Valutazione, POF, Orientamento, Innovazione Tecnologica).

E fin qui nessuna novità!

Quindi, i progetti e le attività aggiuntive che i docenti svolgeranno daranno loro la possibilità di ottenere una remunerazione aggiuntiva e in più saranno utili, qualora contribuiscano al piano di miglioramento della scuola, per il conseguimento

di crediti professionali.

Rileggiamo attentamente: queste attività saranno utili, qualora contribuiscano al piano di miglioramento della scuola, per il conseguimento dei crediti professionali. Comunque saranno pagate con il MOF.

Chi stabilisce se contribuiscono al miglioramento delle scuola? Tutte le attività aggiuntive non devono – già oggi - comunque far parte del POF?

 

Lo “scatto di competenza”è riservato a quei docenti -  in misura non superiore al 66% - della singola scuola (o della singola rete di scuole) - che avranno maturato più crediti (didattici, formativi e professionali) nel triennio precedente.

Il primo scatto sarà attribuito alla fine del 2018; coloro che entreranno in ruolo nel 2016 e nel 2017 dovranno “aspettare e prendere l’onda”.

Le risorse utilizzate per gli scatti di competenza saranno complessivamente le stesse disponibili per gli scatti di anzianità, distribuite però in modo differente secondo un sistema che premia l’impegno e le competenze dei docenti. Ciò consente all’operazione di non determinare oneri aggiuntivi a carico dello Stato.

Tutta l’operazione è senza oneri aggiuntivi per lo Stato! I commenti servono a poco! E’ tutto chiaro.

 

La necessità di attendere tre anni, dalla partenza del nuovo sistema, per il primo incremento stipendiale permetterà di recuperare risorse – quelle che nel frattempo sarebbero state altrimenti destinate alla progressione di carriera secondo il modello attuale – utilizzabili anche per una stabilizzazione del fondo di Miglioramento dell’Offerta Formativa (MOF) - destinato a remunerare anche le attività aggiuntive dei docenti in favore degli alunni .

Il punto è proprio questo. Non ci sono soldi per la scuola e per il suo personale. Allora si bloccano da subito (1 settembre 2015) gli scatti di anzianità e quelle risorse serviranno a corrispondere i primi aumenti con gli scatti di competenza nel 2018. Un modo per fare cassa. Niente di più! Altro che meriti e valorizzazione!

 

Infine, anche per il personale ATA sarà rivisitato il meccanismo di valorizzazione della carriera.

Ecco, se sarà rivisto come per i docenti sarà una bella “conquista”.

E per dirvi dello spazio riservato al personale ATA nella  “buona scuola” basti dire che solo in questo punto e in un altro (a proposito di sblocca-scuola) si parla degli ATA. Poche righe in tutto!

 

 

Mestre, 26 novembre  2014                                   pc2sc145carrieradocenti

 

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

www.snalsvenezia.it ; e-mail : snals@snalsvenezia.it

 

 

 

home page

lA STRUTTURA

la scuola

IL personale

gli argomenti

l'attivita'

le schede

L'ARCHIVIO