Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 28 settembre 2012 - ore 11:11

Argomento: Le schede dello Snals
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LE SCHEDE DELLO SNALS

La scheda 127  sulla questione “collaboratori vicari”.

  127

 

 

Visualizza e stampa il testo in formato pdf

                  SNALS conf.s.a.l.       

segreteria provinciale di Venezia

 

LE SCHEDE DELLO SNALS

 

I COLLABORATORI “VICARI”

La delega  ai  docenti “vicari” di compiti da parte dei DS non  costituisce  affidamento  di  mansioni  superiori  o  di funzioni  vicarie.

Dec.leg.vo 165/2001 aggiornato con le modifiche del dec. Leg.150/2009, art. 25, co.5; CCNL Scuola 2007, art. 88, Art 14 comma 22 del DL 95 del 6 luglio 2012 convertito nella legge  7 agosto 2012, n. 135

           

Fino all’anno scorso i vicepresidi o vicari delle scuole primarie, secondarie di 1^ e 2^ grado, per  assenze del dirigente scolastico superiori a 15 giorni, percepivano la retribuzione per "mansioni superiori". Adesso, purtroppo, per effetto della cosiddetta “spending review” non è più possibile.

Ecco l’iter normativo che ci ha portati fin qui:

Il comma 5 dell’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,

5. Nello svolgimento delle proprie funzioni organizzative e amministrative il dirigente può avvalersi

di docenti da lui individuati [non più di due unità – art. 88 del CCNL Scuola 2007], ai quali possono essere delegati specifici compiti, ed è coadiuvato dal responsabile amministrativo, che sovrintende, con autonomia operativa, nell' ambito delle direttive di massima impartite e degli obiettivi assegnati, ai servizi amministrativi ed ai servizi generali dell'istituzione scolastica, coordinando il relativo personale.

            L’art. 14, co 22 DL n. 95 del 6.7 2012 convertito nella legge  7.8. 2012, n. 135 (Spending review)

22. Il comma 5 dell'articolo 25 del decreto  legislativo  30  marzo 2001, n. 165, si interpreta nel senso che la  delega  ai  docenti  di compiti non  costituisce  affidamento  di  mansioni  superiori  o  di

funzioni  vicarie,  anche  nel  caso  in  cui  detti  docenti  godano dell'esonero o semiesonero ai sensi  dell'articolo  459  del  decreto legislativo  n.  297  del  1994.  Il  docente  delegato  può  essere

retribuito esclusivamente a  carico  dei  fondi  disponibili  per  la remunerazione accessoria presso la specifica  istituzione  scolastica od educativa ai sensi dell'articolo 88, comma 2, lettera f), del CCNL

relativo al personale scolastico.

 

Stando così le cose, non voglio pensare che i docenti vicari chiedano che questa limitazione (che oggettivamente li danneggia) debba comportare un aggravio di spesa per le scuole, che dovrebbero trovare  ulteriori fondi nel FIS.

Le condizioni, anche economiche, per svolgere la funzione di collaboratore la conoscono ancor prima di cominciare. Bene. Possono scegliere, se accettare o meno, in piena consapevolezza. Così  in contrattazione non ci potranno essere equivoci, dubbi interpretativi o carichi di responsabilità per altri.

 

            Per completare il quadro normativo e perché ogni richiesta rispetti un ragionevole equilibrio nelle misure dei compensi,  riportiamo la prima parte dell’art. 88 del CCNL Scuola 2007:

           

Art. 88 – Indennità e compensi a carico del fondo di istituto

Le attività da retribuire, compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili, sono quelle relative alle diverse esigenze didattiche, organizzative, di ricerca e di valutazione e alle aree di personale interno alla scuola, eventualmente prevedendo compensi anche in misura forfetaria, da definire in sede di contrattazione, in correlazione con il POF., su delibera del consiglio di circolo o d’istituto, il quale, a tal fine, acquisisce la delibera del collegio dei docenti. La ripartizione delle risorse del fondo, dovrà tenere conto anche con riferimento alle consistenze organiche delle aree, docenti ed ata, dei vari ordini e gradi di scuola eventualmente presenti nell'unità scolastica e delle diverse tipologie di attività (eda, scuola ospedaliera, carceraria, corsi serali, convitti). Per gli insegnanti la finalizzazione delle risorse del presente articolo va prioritariamente orientata agli impegni didattici in termini di flessibilità, ore aggiuntive di insegnamento, di recupero e di potenziamento. La progettazione va ricondotta ad unitarietà nell’ambito del POF, evitando la burocratizzazione e le frammentazione dei progetti.

Nella determinazione delle misure unitarie dei compensi dovrà essere posta particolare attenzione a costituire un ragionevole equilibrio tra le diverse componenti della retribuzione.

Con il fondo sono, altresì, retribuite:

Omissis

 

 

Mestre, 17 settembre 2012                                                                                           pc2sc127vicari

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

Internet : www.snalsvenezia.it ; e-mail : snals@snalsvenezia.it

 

 

 

home page

lA STRUTTURA

la scuola

IL personale

gli argomenti

l'attivita'

le schede

L'ARCHIVIO