Approfondimento della notizia pubblicata mercoledì 13 giugno 2012 - ore 19:39

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

RECUPERO ANZIANITA’

Situazione complessa: per l’erogazione degli scatti

è necessaria una fase contrattuale all’ARAN.

Il ministro si impegna ad emanare l’atto di indirizzo in tempi bravissimi.

Lo SNALS-CONFSAL prende atto degli impegni assunti  dal Ministro Profumo, nel corso dell’incontro di oggi, di trovare, seppur con i necessari passaggi contrattuali, una soluzione che garantisca il riconoscimento della validità per tutti ai fini della progressione economica dell’anno 2011 e il conseguente pagamento degli scatti di anzianità.

Il Ministro, anche a seguito della fortissima e pressante azione sindacale effettuata dallo SNALS-CONFSAL, si è impegnato a procedere in tempi rapidissimi all’emanazione dell’atto di indirizzo propedeutico all’avvio della contrattazione e a trovare, di concerto con le OO.SS., la necessaria copertura economica.

 

L’immediata emanazione dell’atto di indirizzo e una successiva conclusione rapidissima della trattativa sono la premessa necessaria per poter dare al personale della scuola il minimo di serenità necessaria per affrontare sia la fine del corrente anno scolastico sia l’inizio del prossimo.

Lo SNALS-CONFSAL, nel corso dell’incontro, ha riaffermato la priorità della soluzione del problema degli scatti e ha manifestato al Ministro la contrarietà, in particolare, per una “certificazione dei risparmi, derivante dalla riduzione degli organici prevista dall’art. 64 della legge 133/2008”, conclusa con un accordo tra MEF e MIUR senza alcun coinvolgimento delle OO.SS.. Ciò fa pagare, di fatto, alla scuola e ai suoi operatori gli oneri derivanti dai posti di sostegno autorizzati a seguito della nota sentenza della Corte Costituzionale.

Lo SNALS-CONFSAL ha richiesto, altresì, con forza, che siano forniti dati ufficiali di altre voci di risparmio realizzate, rispetto alla risorse economiche previste dal CCNL e non effettivamente spese, quali, ad esempio, quelle derivanti da una automatica riduzione dei finanziamenti alle scuole previsti dal contratto in relazione al numero di addetti e dei punti di erogazione del servizio che, per i ben noti provvedimenti, sono notevolmente diminuiti creando un residuo di rilevante entità che deve essere contabilizzato quale risparmio utilizzabile per il recupero delle anzianità.

Lo SNALS-CONFSAL ha chiesto che, oltre all’atto di indirizzo all’ARAN, siano forniti dati chiari e certi, che il sindacato intende verificare sia per l’esattezza che per la completezza, relativi a tutte le voci di risparmi realizzati. Nonché i dati necessari per realizzare eventuali nuove scelte possibili anche in termini di destinazione diversa dall’attuale delle risorse contrattuali.

Lo SNALS-CONFSAL, al fine di garantire al personale il mantenimento del riconoscimento delle anzianità di servizio e la corresponsione conseguente degli scatti di anzianità, si  è impegnato a operare per trovare nella sede contrattuale, prevista dalla legge, la migliore soluzione possibile sotto il profilo della copertura economica.

 

Nel corso dell’incontro non è stato possibile affrontare altri temi che, comunque, lo SNALS-CONFSAL ha già sollecitato presso i responsabili del MIUR,

per la definizione della procedura necessaria per l’immissione in ruolo per il prossimo anno scolastico su tutti i posti disponibili e vacanti,

per una rapida attivazione degli strumenti normativi necessari per l’avvio di un percorso abilitante – TFA semplificato – atto consentire al personale che ha consentito il funzionamento della scuola in questi anni scolastici di conseguire l’abilitazione.

 

 

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