Approfondimento della notizia pubblicata lunedì 7 febbraio 2011 - ore 13:16

Argomento: Organici del personale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

ORGANICI DOCENTI E ATA

Alcune riflessioni importanti per consentirci di assumere  comportamenti consequenziali.

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               SNALS conf.s.a.l.        

segreteria provinciale di Venezia

 

ORGANICI DOCENTI E ATA

Alcune riflessioni importanti per assumere  comportamenti consequenziali.

 

Dalle riunioni fra MIUR e OOSS che si stanno svolgendo in questo periodo a livello nazionale  in previsione degli organici 2011-2012 emergono alcuni dati interessanti:

 

- organico ATA -eccezionale incremento dell’organico di fatto del personale ATA che normalmente si attestava intorno alle 800/1000 unità , mentre per il 2010-2011  è salito a circa 2200 unità, ben superiore alle previsioni.  Da sottolineare che tutte le deroghe sono state autorizzate su motivata inderogabile richiesta dei dirigenti scolastici convalidata dal direttore scolastico regionale. E tuttavia  tante “sofferenze” sono ancora presenti sul territorio;

 

- organico docente – numero consistente  (più di  4000) dell’incremento delle deroghe sul sostegno,  dovute in gran parte alla sentenza della Corte Costituzionale. Incremento (circa 3000) anche dei posti non legati al sostegno.

 

Riflessioni e comportamenti:

1)      Nonostante gli incrementi in organico di fatto i posti sono ancora insufficienti. Ci sono notevoli difficoltà di funzionamento del servizio scolastico nel suo complesso. Bene. Queste difficoltà vanno fatte emergere. Lo diciamo al personale ATA, in particolare: è perfettamente inutile e controproducente fare ricorso all’intensificazione e/o ad ore di straordinario per coprire dei “buchi” strutturali (cioè l’insufficienza del personale). Così facendo si dimostra che, in fondo in fondo si possono garantire i servizi anche con un organico ridotto. Ed in più lo si fa ricorrendo ai fondi del FIS;

2)      i posti di sostegno necessari non possono essere negati. Però la Scuola li deve chiedere. Non è giusto togliere un po’ di ore a tutti per assicurarne un minimo ad ognuno e pensare di aver così risolto il problema. Occorre chiedere e insistere: il posto di sostegno è un diritto dell’alunno diversamente abile  e un dovere per l’Amministrazione; 

3)      le ore curriculari (anche le attività alternative alla RC lo sono!) devono avere un docente t.i. o t.d. . Non si può far ricorso a cattedre da 19 ore o più né si può esagerare con le ore di supplenza o le ore eccedenti. Per ogni docente assente si deve nominare un supplente.

 

Non ci si può sempre e solo lamentare. Ognuno di noi ha anche la sua parte di responsabilità, senza per questo voler sminuire quelle di chi ha fatto  scelte che non abbiamo condiviso.

 Se la carenza di organici è un problema  che quotidianamente ci affligge abbiamo il dovere di fare qualcosa per gridare la nostra opposizione, per dimostrare con i fatti che sono gravi i danni          alla scuola pubblica statale. Abbiamo il dovere di difendere la Scuola, gli alunni, noi stessi.

Mai più solo parole. Le parole non bastano più. I fatti. I comportamenti.

E cioè: essere informati, partecipare con piena convinzione alle scelte decisionali. Esercitare le proprie  prerogative, assumersi delle responsabilità.  In una parola: vivere la scuola.

 

E per concludere e riassumere:

 

Lo SNALS-CONFSAL:

  • conferma il profondo dissenso del sindacato in relazione alla politica dei tagli lineari e agli atti conseguenti;

 

  • rivendica coerentemente un confronto teso a garantire la qualità del servizio scolastico in relazione agli aspetti connessi alla qualità e congruità della docenza, all’organizzazione dei servizi ATA , alle esigenze di funzionamento delle istituzioni scolastiche;

 

  • denuncia le conseguenze negative derivanti dall’applicazione integrale dei tagli previsti per il prossimo anno. E in più, poiché anche nell’anno in corso permangono forti “sofferenze”, confermate dallo stesso MIUR, (nonostante l’incremento di posti in organico di fatto: –parliamo –in maniera arrotondata- di  un numero superiore a 9.ooo posti in più complessivamente, di cui circa 7.ooo docenti e più di 2.000 ATA -) lo Snals  chiede un intervento “politico” del Ministro per cercare di ottenere una riduzione dei tagli e una loro diversa articolazione temporale. In caso contrario, non sarà problematico fornire un servizio scolastico di qualità sul piano della docenza e  sussiste anche  il rischio reale che in molte situazioni non  sarà garantita neppure l’apertura di tutti gli edifici scolastici e il funzionamento minimo degli uffici di segreteria;

 

  • ribadisce la necessità di pervenire ad un organico funzionale d’istituto che garantisca da parte delle scuole uno standard di qualità all’utenza. Il raggiungimento di tale obiettivo passa necessariamente anche  dalla stabilità, continuità e congruità delle risorse. Esse devono poter rispondere alle necessità specifiche del territorio in cui le scuole operano e dare adeguate risposte anche all’integrazione degli alunni diversamente abili. Va riconosciuta l’accresciuta attività amministrativa sia con nuove risorse economiche sia con l’attivazione della “figura intermedia” nell’organico del personale ATA e l’introduzione di figure di area tecnica anche nel primo ciclo di istruzione, necessarie per le attività di laboratorio e per le tecnologie informatiche.

 

Mestre, 7 febbraio 2011

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

Internet : www.snalsvenezia.it ; e-mail : snals@snalsvenezia.it

 

 

 

 

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