Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 5 giugno 2009 - ore 19:53

Argomento: Organici del personale
Personale: Tutto il personale NON docente
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

ORGANICI ATA

 Solo qualche lieve miglioramento rispetto alla bozza precedente.

Con il personale che ha partecipato alle nostre assemblee delle scorse settimane abbiamo già discusso sulla bozza degli organici del 6 maggio.

L’altro giorno, nel corso di un nuovo incontro al MIUR la nuova bozza proposta contiene solo qualche lieve miglioramento.

 

Lo SNALS-CONFSAL ha formulato la precisa richiesta di non considerare testi ultimativi della fase di informazione quelli proposti ma di attivare un tavolo “politico” sulle principali tematiche relative al personale ATA.

Diversamente si sarebbe visto costretto a formalizzare la richiesta di attivazione di un tavolo di concertazione ai sensi dell’art. 5 – comma 2 del vigente CCNL che vrebbe servire, a parere dello SNALS-CONFSAL, a modificare i testi proposti e/o a dare garanzie almeno sui seguenti punti:

ü     definire con certezza un “minimo garantito” ad ogni istituzione scolastica autonoma da integrare con criteri da definire a livello territoriale, regionale e provinciale, attingendo alla quota del 3% accantonata a livello regionale;

ü     prevedere possibili deroghe, almeno sull’organico di fatto, per garantire condizioni di sicurezza alle scuole in riferimento sia alla dimensione e complessità sia al numero di edifici utilizzati;

ü     prevedere possibili deroghe, almeno sull’organico di fatto, per garantire almeno le condizioni minime di funzionamento in particolare con riferimento a possibili concentrazioni di presenza di personale inidoneo;

ü     prevedere la possibilità di integrazione di dotazione organica, almeno sull’organico di fatto, per garantire le condizioni di sicurezza sia degli allievi che  del personale previste dalle norme vigenti e richieste dalle autorità competenti;

ü     procedere ad un intervento radicale sulle esternalizzazioni in quanto non è possibile condividere che lo “Stato” lasci senza lavoro i suoi dipendenti, assunti con tutte le regole e i titoli necessari, per mantenere in servizio, senza alcuna riduzione, soggetti reclutati senza regole e garanzie di possesso dei necessari requisiti.

E’, quindi, inaccettabile e al limite della provocazione la previsione di mantenere “confermata, nell’arco del triennio 2009-2011, l’attuale consistenza numerica dei posti di organico accantonati”. Così facendo si innalza a dismisura, e contro legge, la percentuale di abbattimento attualmente prevista. Si intravede nel testo la possibilità, che non può essere assolutamente accettata, di ridistribuire il personale esternalizzato non escludendo il coinvolgimento di ulteriori scuole con la possibile conseguenza, in prospettiva, di ulteriori riduzioni agli organici per effetto della riduzione percentuale degli organici anche per queste istituzioni scolastiche;

ü     procedere alla eliminazione dal testo del decreto interministeriale di tutte quelle parti non strettamente attinenti alla definizione degli organici, ma riguardanti la gestione e utilizzo del personale.

 

 

 

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