Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 11 dicembre 2008 - ore 20:31

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

VERTENZA SCUOLA

 - Scuola dell’infanzia ed elementare con tempi scuola scelti dalle famiglie su più opzioni.

 - Un orario obbligatorio di 30 ore nella scuola media con tempo prolungato da 36 a 40 ore.

 - Il progetto relativo al secondo ciclo sarà attivato dall’a.s.2010/2011.

 

 

I significativi risultati raggiunti nell’incontro di oggi, per lo SNALS-CONFSAL sono il frutto dell’incessante azione del sindacato e della massiccia partecipazione della scuola allo sciopero del 30 ottobre.

 

 

L’azione intrapresa tempestivamente a suo tempo dallo SNALS-CONFSAL e culminata nel riuscitissimo sciopero del 30 ottobre ha finalmente, grazie alla pressione esercitata anche successivamente dal sindacato, prodotto significativi e tangibili risultati.

 Il nostro sindacato, come è noto, ha sempre sostenuto la necessità del massimo livello politico per sbloccare la vertenza e ciò si è concretizzato con la convocazione odierna a livello di Presidenza del Consiglio.

Alla riunione di oggi il Governo era rappresentato dal Sottosegretario alla Presidenza Dott. G. Letta e dai ministri: Mariastella Gelmini, Renato Brunetta e Maurizio Sacconi.

Erano presenti le delegazioni dello Snals Confsal, della Cgu, della Cida, della Gilda-Unams, della Cgil-scuola, della Cisl-scuola, della Uil-scuola.

Gli impegni del Governo, che si concretizzeranno sul piano formale nel prossimo Consiglio dei Ministri, sono riassunti in un “verbale” che contiene i seguenti impegni:

 

  • precise e puntuali garanzie per la scuola dell’infanzia ed elementare di tempi scuola scelti dalle famiglie su più opzioni possibili con il superamento di fatto del maestro unico e con il mantenimento di classi funzionanti a “tempo pieno”, con l’assegnazione di due docenti per classe come attualmente previsto;
  • un orario obbligatorio di 30 ore nella scuola media con la previsione del funzionamento di classi a tempo prolungato con orario da 36 a 40 ore;
  • garanzie sul sostegno agli alunni diversamente abili e sulla non applicazione dell’incremento del numero massimo di alunni per classe per l’anno scolastico 2009/2010;
  • la attuazione dall’anno scolastico 2009/2010 del riordino del primo ciclo con contestuale presentazione del progetto relativo al secondo ciclo la cui attivazione partirà, però, dal successivo anno scolastico 2010/2011;
  • una particolare attenzione al tema del precariato per cui è prevista la ricerca di tutte le soluzioni possibili per una stabilizzazione a tutela del personale e della continuità delle attività didattiche;
  • una parziale risposta alle problematiche fiscali con la previsione di estendere, non appena lo consentiranno le risorse di bilancio, anche al personale della scuola gli sgravi fiscali in materia di salario accessorio.

 

  • Apertura espressa anche dal Ministro Brunetta a ridefinire la normativa relativa alle assenze dal servizio per la malattia in tutti i suoi aspetti uniformandola tra pubblico e privato e rivedere il recente decreto relativo alle assenze dal servizio per malattia, oggetto di forti e giustificate proteste da parte anche degli operatori scolastici per i suoi “eccessi”.

 

 

 

Lo Snals Confsal, inoltre,

  • ha condiviso la scelta di recepire sostanzialmente in toto il parere delle Commissioni Cultura, Scienze ed Istruzione di Camera e Senato che nelle risoluzioni approvate avevano ipotizzato soluzioni di mediazione sostanzialmente condivisibili rispetto a molti dei problemi alla base dello sciopero del 30 ottobre. Sono stati richiamati, in particolare, quelli relativi: al tempo scuola, al maestro unico, alla tutela del tempo pieno e del tempo prolungato, alla tutela del sostegno e al non innalzamento del numero massimo degli allievi per classe. In questo contesto la nostra delegazione ha ribadito la sua richiestadi recepire anche il passaggio relativo al superamento del ricorso alla esternalizzazione dei servizi del personale ATA;
  • ha espresso condivisione per la scelta di presentare il complessivo impianto ordinamentale dalla scuola dell’infanzia alla scuola secondaria di secondo grado in modo da permettere di avere un quadro completo della situazione a regime, ma di prevederne la sua attuazione in due tempi. Infatti è ragionevole ipotizzare la partenza per il primo ciclo, in cui è previsto sostanzialmente l’utilizzo delle “indicazioni nazionali” già conosciute dalle scuole e che non hanno incontrato forti opposizioni o manifestato evidenti inconvenienti, dall’anno scolastico 2009/2010. Per quanto riguarda il secondo ciclo è opportuno il differimento del suo concreto avvio all’anno scolastico 2009/2010. Infatti non ci sarebbero stati  né i tempi tecnici necessari per un serio orientamento delle famiglie al fine di una loro scelta consapevole tra i diversi percorsi, né quelli indispensabili per un confronto e un dibattito con la “scuola reale” al fine di raccoglierne il necessario contributo;
  • ha posto un accento particolare al tema della tutela del personale “precario”, da sempre al centro dell’azione sindacale dello SNALS-CONFSAL, che nella scuola ha delle sue ulteriori peculiarità sia per la sua consistenza numerica sia perché opera su posti effettivamente disponibili sia perché, docente o ATA, è reclutato con il possesso di specifici requisiti.

 

 

 

 

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