Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 22 febbraio 2008 - ore 19:33

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

SICUREZZA

Norme violate. L’niziativa dello Snals Venezia.

 

Una vicenda, iniziata lo scorso luglio, che oggi vede un primo sbocco.

Nella lettera che segue –che ha trovato ampia eco sulla stampa locale ieri - è riassunto l’iter che ci ha portati a chiedere l’intervento degli organi competenti.

 

 

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA

aderente alla conf.s.a.l.

segreteria provinciale di Venezia - via a.aleardi, 80-82         30172 venezia-mestre

tel. 041958464 (2 linee r.a.) fax 041951188

internet - http://www.snals.ve.it    e-mail - snals@gpnet.it

 

VE-Mestre,  15 febbraio 2008

 

 

Prot.n.    116   / 7 D                                        Alla Prefettura

S.Marco 2661 – 30124  VENEZIA

                                  

All’Ufficio scolastico provinciale

                                                                       Via Muratori 5 – 30173  VE-MESTRE

                

All’Ufficio scolastico regionale

S.Croce 1299 – 30135 VENEZIA

 

Al Comando provinciale Vigili del fuoco

Dorsoduro 3862  -  30123  VENEZIA

 

Alle Asl della provincia di Venezia

-         ULSS 10 VENETO ORIENTALE

-         ULSS 12 VENEZIANA

-         ULSS 13 MIRANO

-         ULSS 14 CHIOGGIA

 

Alla Procura della Repubblica di Venezia

S.Marco 104  -   30124  VENEZIA

 

Alle Associazioni ANFFAS Provincia di Venezia

(Venezia-Mestre- Riviera del  Brenta- Chioggia-Portogruaro)

 

                                                           p.c.      Alla Segreteria Generale S.N.A.L.S. Confsal ROMA

 

 

 

Oggetto: classi sovraffollate con e senza alunni diversamente abili.

 

Lo Snals Confsal – segreteria provinciale di Venezia - con la presente nota intende rappresentare ai destinatari una vicenda che ha del paradossale, un po’ tragica ed un po’ comica, ma che rappresenta, sotto il profilo di diritto, una gravissima violazione degli obblighi di legge.

 

Sin dallo scorso mese di luglio la scrivente O.S. ha comunicato e segnalato alla prefettura di Venezia che, sulla base dei dati relativi all’organico di diritto, nelle scuole della provincia di Venezia per l’a.s. 2007-2008 si sarebbero formate classi con un numero di alunni  superiore a 25 (allegato 1). Ciò significava, evidentemente, che ci sarebbero state aule con più di 26 persone presenti in totale. Questo in aperta violazione del Decreto Ministero Interno 26 agosto 1992 (in GU 16 settembre 1992,  n. 218), che detta norme di prevenzione incendi per l'edilizia scolastica.

 

 

 

In particolare, l’articolo unico di detto DM, al punto 5 – Misure per l’evacuazione in caso di emergenza - stabilisce quanto segue:

5.0 - Affollamento-:
Il massimo affollamento ipotizzabile è fissato in:
A) aule: 26 persone/aula. Qualora le persone effettivamente presenti siano numericamente diverse dal valore desunto dal calcolo effettuato sulla base della densità di affollamento, l'indicazione del numero di persone deve risultare da apposita dichiarazione rilasciata sotto la responsabilità del titolare dell'attività;
B) aree destinate a servizi: persone effettivamente presenti + 20%;
C) refettori e palestre: densità di affollamento pari a 0,4 persone/m .

 

Alla comunicazione /segnalazione alla Prefettura ha fatto seguito una risposta dal tono rassicurante sia della Prefettura stessa che dell’USP: l’USP in particolare ha informato la scrivente che esso non aveva autorizzato il funzionamento di alcuna classe con un numero di alunni superiore a 25 (all. 2-3).

Lo scrivente Snals -  Confsal di Venezia era però consapevole di una realtà ben diversa da quella affermata dall’USP.  Pertanto, sempre lo scrivente, ha proceduto autonomamente a raccogliere le prove della realtà esistente, con lo scopo specifico di garantire le migliori condizioni ambientali per la formazione degli alunni e per il lavoro dei dipendenti, ed ha così ha provveduto a monitorare l’intera provincia.

I dati che sono ad oggi pervenuti da ciascuna scuola hanno confermato la fondatezza della  segnalazione dello Snals – Confsal e smentito palesemente l’affermazione dell’USP. Questi dati, di cui la scrivente O.S. è in possesso, consentono, con assoluta certezza, di confermare la segnalazione e di denunciare agli Enti in indirizzo le seguenti situazioni fuori norma:

                                 

Omissis…

                       

           

Ciò chiarito per l’anno scolastico 2007-2008,  lo Snals fa presente che a breve si dovrà procedere alla formazione delle classi per il prossimo anno scolastico 2008-2009.

A tal fine ricorda agli enti in indirizzo il  Decreto Ministeriale 24 luglio 1998, n. 331, che detta disposizioni concernenti la riorganizzazione della rete scolastica, la formazione delle classi e la determinazione degli organici del personale della scuola . In particolare l’articolo 18, comma 5, recita:

18.5 L'esistenza di elementi obiettivi di valutazione che rendono necessaria la costituzione di classi iniziali con meno di 25 alunni (limitate dimensioni di aule e laboratori, necessità di utilizzazione di strumenti tecnici particolarmente voluminosi o di macchine e materiali pericolosi per l'incolumità fisica e la salute degli studenti) dovrà risultare dalle espresse motivazioni del provvedimento di autorizzazione al funzionamento delle singole classi, che non potranno, di regola, essere costituite con meno di 20 alunni.

 

Ricorda altresì:

- tutta la normativa in materia di sicurezza in particolar modo, D.L.vo 626/94, come modificato dal D.L.vo 242/96; D.M. 292/96; l D.M. 382/98, CCNQ 7/5/96; CCNL del 7 ottobre 2007 –capo VII-

- e poi la normativa sulla prevenzione incendi, sulla legislazione in materia di igiene, edilizia scolastica etc (DPR 29/7/82, n. 577; D.L.vo 15/8/71, n. 277; D.M. Interno 26/8/92; DPR 12/1/98, n. 37; D.M. Interno 10/3/98; D.M. 4/5/98; C.M. Interno 5/5/98, n. 9).

 

Il tutto senza dimenticare che le classi sono state valutate in “astratto” senza esaminare le caratteristiche degli spazi e la eventuale presenza di alunni diversamente abili! Va da sé che la presenza di alunni diversamente abili richiede ancora maggiore attenzione e, naturalmente,un numero di alunni ancora inferiore!

            Eppure, da una prima, sommaria ricognizione delle classi in cui sono presenti alunni disabili, emerge un quadro forse ancor più drammatico di quello fin qui delineato.

            Esistono carenze nell’attuazione di misure organizzative e gestionali da attuare in caso di incendio nei luoghi di lavoro ove sono presenti persone disabili; ci sono classi che accolgono alunni in situazione di handicap con un numero di alunni in violazione alle norme vigenti

Anche queste realtà vanno dunque sanate, nell’osservanza della Circolare Ministero dell’Interno n. 4  del 1/3/2002 e del D.M. n.141 del 6.6.1999.

 

Per tutto quanto sopra esposto

la scrivente O.S.

 

denuncia

 

la violazione delle norme sopra richiamate e la formazione per l’anno 2007-2008, di classi in spregio alle norme sulla sicurezza, come sopra indicate;

 

diffida e intima

 

le Amministrazioni in indirizzo a non reiterare per l’anno 2008-2009 le violazioni sopra richiamate ed a tener conto, nella formazione delle classi, che per il loro funzionamento normale le classi in nessun caso possono essere composte con più di 26 persone presenti contemporaneamente (quindi 25 alunni con un l’insegnante); nel caso di presenza di alunni diversamente abili i numeri di riferimento sono ancora inferiori (DM 141/99);

 

significa

 

che farà tutto quanto nei propri diritti per veder assicurato il rispetto delle sopra richiamate norme, riservandosi,  per quanto di necessità, di adire anche le autorità giudiziarie competenti.

.

 

Con riserva di fornire ulteriori elementi conoscitivi, lo Snals Confsal tanto comunica alle SS.LL perché ognuno intervenga per quanto di propria competenza al fine di garantire la sicurezza di alunni e personale.

 

 

 

                                                                                  Giovanni Giordano

                                                                                  segretario provinciale

 

 

 

 

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