Approfondimento della notizia pubblicata mercoledì 20 febbraio 2008 - ore 12:06

Argomento: Le schede dello Snals
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LE SCHEDE DELLO SNALS

Classi e organici per il 2008-2009 (scheda n. 77)

 

                 SNALS conf.s.a.l.    

segreteria provinciale di Venezia

 

                                   LE SCHEDE DELLO SNALS

 

                      L’organico nel Veneto si incrementa di 310 posti

                     CLASSI E ORGANICI

per l’a.s. 2008-2009

( D.L.vo 626/94; D.M. 331 del 24.7.1998; C.M. del 30.7.1999; Legge 28.12.2001, art. 22;D.I. n.131 del 18.12.2002; Legge 27.12.2002, n. 289, art.35; CM n. 19 del 13.2.2007; legge n. 244 del 24.12.2007;CM 19 del 1° febbraio2008)

 

La Finanziaria del 2008 (legge n. 244 del 24.12.2007) prevede che in Italia (ma in Veneto dovremmo essere in controtendenza) saranno tagliati 11 mila posti (docenti e non docenti) per il 2008-2009 e altrettanti per i due anni successivi: 33 mila in totale, in tre anni. E lo si farà anche riducendo il numero delle classi:

 

  1. le prime classi dei licei dei corsi sperimentali passati ad ordinamento (Decreto 234/2000) saranno autorizzate solo se congruenti con i quadri orari e i piani di studio dei vigenti ordinamenti nazionali;
  2. il numero delle prime classi e di quelle iniziali nella scuola secondaria superiore (es.: 1° liceo classico, terzo anno istituti tecnici, quarto anno istituti professionali) si determinerà in base al numero degli alunni, indipendentemente dagli indirizzi, corsi di studio e sperimentazioni; negli istituti con ordini e sezioni di diverso tipo, le classi prime si determineranno separatamente per ogni ordine e  tipo di sezione.
  3. l’organico di sostegno non potrà superare il 25 % del numero delle sezioni e delle classi previste nell’organico di diritto dell’anno scolastico 2006-2007;
  4. l’organico di diritto dei docenti di sostegno sarà progressivamente rideterminato nel triennio 2008-2010, fino a raggiungere nel 2010-2011 una consistenza pari al 70 % del numero dei posti di sostegno attivati nel 2006-2007;
  5. per migliorare la programmazione dell’offerta formativa, della distribuzione della rete scolastica, del servizio delle istituzioni scolastiche saranno realizzati interventi infrastrutturali e relativi alla formazione e organizzazione delle classi, anche in deroga ai parametri previsti dal D.M. 331/98.

 

La CM n. 19 dell’1.2.2008 fornisce “indicazioni, suggerimenti e proposte utili … per il conseguimento delle suddette riduzioni” e lo schema di decreto interministeriale con essa trasmesso (attenzione: parliamo di uno “schema” di decreto, in quanto tale può essere considerato solo orientativo…) riporta “le entità degli incrementi e dei decrementi che dovranno essere operati in  organico di diritto…”la tabella G assegna al Veneto un incremento di 310 posti, escluso il sostegno-.

E non è un regalo perché negli anni passati siamo stati ingiustamente penalizzati: ad un aumento anche notevole di alunni è sempre seguito sempre un taglio di classi e di organici. Inspiegabilmente.

 

Sul fronte delle norme procedurali la CM 19 non prevede modifiche. Vi ribadiamo, perciò, le procedure obbligatorie per la formazione delle classi e la determinazione degli organici del personale docente:

 

    1. il ruolo del collegio docenti

Si determina il numero delle iscrizioni alle classi prime, anche tenendo conto del tasso di ripetenza, e si definiscono le caratteristiche e il numero delle ore di insegnamento di ciascuna disciplina (le entità orarie dei curricoli obbligatori) relativi all’ ordine e al grado della  scuola. 

Acquisiti questi dati oggettivi il dirigente scolastico sente gli organi collegiali per valutare insieme ad essi:

  • le esigenze del piano dell’offerta formativa;
  • la specificità del contesto territoriale, particolarmente se si tratta di zone montane o di isole;
  • le condizioni di funzionamento della singola scuola;
  • i parametri sulla vivibilità, sull’ igiene e sulla sicurezza di ogni aula;
  • la necessità di garantire interventi a sostegno degli alunni in particolari situazioni (dunque alunni diversamente abili, alunni extracomunitari, ragazzi “difficili”…).

 

2.  i diritti sindacali

Poi il dirigente formula la proposta di organico –classi e posti-, della quale informa –prima di inviarla-  la RSU, le OO.SS., gli organi collegiali e i dipendenti. 

 “La proposta di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuola” è materia di informazione preventiva- alla RSU e alle OO.SS.-  nelle relazioni sindacali a livello di singola scuola, di ogni ordine e grado (art. 6 CCNL/2007). L’informazione del dirigente alla RSU e alle OO.SS è obbligatoria Attenzione. Parliamo di classi da formare e di posti docenti da individuare, dunque non solo di preiscrizioni alle classi prime.

Successivamente la inoltra al direttore generale regionale e/o al CSA.

 

-          Ricordiamo anche:

a)      i parametri numerici in vigore per la composizione delle classi- senza handicap- (DM 331/98):

 

SCUOLA DELL’INFANZIA 

La norma prevede sezioni con un massimo di 25 bambini e un minimo di 15, eventuali eccedenze sono ridistribuite tra le scuole viciniori. Se non è possibile sono ripartite tra le diverse sezioni della stessa scuola, senza superare, comunque, i 28 bambini per sezione.

 

SCUOLA PRIMARIA

Le classi si costituiscono con un massimo di 25 bambini e un minimo di 10.

 

SCUOLA SECONDARIA DI 1^ E 2^ GRADO

Le classi, nella scuola media, si costituiscono con un massimo di 25 alunni e un minimo di 15. Eventuali eccedenze si ripartiscono tra le classi parallele e possono raggiungere i 26, eccezionalmente i 27 alunni.

Nella scuola superiore sono costituite con non meno di 25 allievi. Eventuali eccedenze sono ridistribuite tra le scuole viciniori. Se non è possibile sono ripartite tra le classi della stessa scuola, senza superare, comunque, il numero di 28 alunni  per classe.

 

 b) parametri numerici per la composizione delle classi con handicap (DM 141/1999).

 

Le classi con handicap sono costituite con non più di 20 alunni. Va esplicitata e motivata la necessità di una riduzione numerica di ciascuna classe, in rapporto alle esigenze formative dell’alunno. Il progetto articolato di integrazione deve definire espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall'insegnante di sostegno nonché da altro personale della stessa scuola.

La presenza di più di un alunno in situazione di handicap nella stessa classe può essere prevista in ipotesi residuale ed in presenza di handicap lievi. Le classi iniziali che ospitano più di un alunno in situazione di handicap sono costituite con non più di 20 iscritti; per le classi intermedie il rispetto di tale limite deve essere rapportato all’esigenza di garantire la continuità didattica nelle stesse classi.

Una recente sentenza del TAR Lazio, sezione III/quater, n. 9926 del 10 ottobre 2007, a conferma della inderogabilità di questa norma, sancisce che “… è illegittimo il provvedimento con il quale l’autorità scolastica, per esigenze di carattere organizzativo e logistico della struttura scolastica, assegna alla stessa classe due alunni disabili… Di regola in una classe può essere accolto soltanto un bambino diversamente abile.”

 
c) le norme prevenzione incendi per l’edilizia scolastica (Decreto Ministero Interno 26 agosto 1992)
Il massimo affollamento ipotizzabile è fissato in 26 persone/aula. Per le aree destinate ai servizi le persone effettivamente presenti  possono essere il  20% in più;  per i  refettori e le  palestre la densità di affollamento è  pari a 0,4 persone/m .

 

d) la valutazione di elementi obiettivi (DM 331/98 – art. 18, co. 5)

 L'esistenza di elementi obiettivi di valutazione che rendono necessaria la costituzione di classi iniziali con meno di 25 alunni (limitate dimensioni di aule e laboratori, necessità di utilizzazione di strumenti tecnici particolarmente voluminosi o di macchine e materiali pericolosi per l'incolumità fisica e la salute degli studenti) dovrà risultare dalle espresse motivazioni del provvedimento di autorizzazione al funzionamento delle singole classi, che non potranno, di regola, essere costituite con meno di 20 alunni.

 

Mestre, 19 febbraio 2008

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

internet: www.snals.ve.it; www.snalsvenezia.it; e-mail: snals@gpnet.it.

 

 

 

 

 

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