Approfondimento della notizia pubblicata martedì 10 luglio 2007 - ore 23:17

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

DPEF E INDICAZIONI NAZIONALI

 Comunicazioni del Ministro sul DPEF e sulle Indicazioni Nazionali

Incontro del 10 luglio tra MPI e OOSS:

 

Sul DPEF

 il ministro attenua la portata delle preoccupazioni per la tenuta degli organici ed precisa che quando parla di classi su cui intervenire per la consistenza in verità si riferirsce a “scuole” (e non a “classi”). Affermato che vi è una netta inversione di tendenza rispetto al precedente DPEF e che nel nuovo testo è stato ripreso in larga parte il contenuto dell’ “intesa” recentemente sottoscritta tra Governo e OO.SS.

 

Il Segretario Generale dello Snals, Prof. Nigi, nell’incontro di oggi ha espresso apprezzamento per il reperimento di risorse aggiuntive, anche se ne ha lamentato l’esiguità, ma ha espresso un giudizio critico sui contenuti del DPEF sia per la mancata previsione di risorse aggiuntive in particolare per la valorizzazione delle professionalità del personale sia in relazione alla tenuta degli organici

 

 

Sulle “nuove indicazioni nazionali”

 il ministro afferma che, in presenza della cornice culturale che è già stata resa nota alle scuole, e del decreto ministeriale per l’innalzamento dell’obbligo scolastico che è in corso di formalizzazione per la sua attuazione, seppure in via sperimentale e transitoria per i prossimi due anni scolastici, ritiene necessario inviare alle scuole le “nuove indicazioni nazionali”.

Il ministro precisa che, anche in questo caso, come per l’innalzamento dell’obbligo, intende operare con prudenza senza modificare ordinamenti, orari, classi di concorso , cattedre, libri di testo …. con una fase di “prima applicazione” sperimentale, graduale e transitoria in modo da poter recepire in vista della modifica a regime, tutti i contributi prima di intervenire sugli ordinamenti. In questo modo dovrebbe essere possibile, alla fine dei prossimi due anni scolastici, arrivare a una revisione organica complessiva e stabile dell’intero sistema (scuola dell’infanzia ,  primo e secondo ciclo).

 

 

. Per quanto riguarda le indicazioni nazionali Il Segretario Generale dello Snals, Prof. Nigi si è riservato una valutazione dopo l’esame dei testi. Ha anche sollecitato il Ministro ad operare per il superamento rapido di alcuni ostacoli che si frappongono ad una rapida conclusione del contratto in discussione all’ARAN.

 

 

In relazione al reperimento di nuove risorse all’interno del bilancio del Ministero della P.I. il ministro informa che ha previsto uno stanziamento di:

  • 30 milioni di euro  (circa 300 euro per classe) per organizzare il “recupero dei debiti degli allievi” da parte delle scuole prevedendo il ricorso alle disponibilità volontarie interne alle scuole, con retribuzione dello straordinario, ma anche la possibilità di ulteriori forme in caso di mancanza di disponibilità interne;
  • 15 milioni di euro per l’acquisto di laboratori scientifici;
  • 2 milioni di euro per alcune specifiche voci, ha citato ad esempio l’ incentivo alla cultura musicale, alla storia dell’arte, ai gruppi sportivi d’istituto;
  •  9 milioni di euro, in aggiunta alla dotazione attuale, per garantire l’apertura delle scuole per le diverse attività;
  • 10 milioni di euro, in aggiunta ai 40 attuali, per i percorsi integrati di assolvimento dell’obbligo di istruzione;
  • 20 milioni di euro, aggiuntivi a quelli già previsti attualmente, per incentivare l’aggiornamento dei docenti da utilizzare anche per favorire la forma di corsi in presenza e non solo per via telematica;
  • un finanziamento ad hoc per il noleggio in comodato dei libri di testo da attivare su richiesta delle singole scuole;
  • uno stanziamento aggiuntivo per riorganizzare la formazione degli adulti sul territorio senza dover ricorrere alla chiusura di istituzioni scolastiche autonome già funzionanti.

 

 

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