Approfondimento della notizia pubblicata mercoledì 2 maggio 2007 - ore 13:26

Argomento: Organici del personale
Personale: Tutto il personale NON docente
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

PERSONALE ATA

Organici di diritto 2007-2008.

E’ obbligatoria l’informativa alla RSU sugli organici.

(art. 6 del CCNL 24 luglio 2003)

Il MPI, con la nota prot. A00DGPER8255 del 23.04.2007, ha trasmesso, ai Direttori Generali degli USR ed ai Dirigenti degli USP, lo schema di decreto interministeriale concernente la consistenza delle dotazioni organica del personale ATA per l’a.s. 2007/2008.

 

 

Ecco una sintesi:

 

·         il contenimento complessivo dei 4.026 posti (in attuazione dell’art. 1, comma 605, della Legge 27/12/06, n. 296 -

    Finanziaria 2007-), può essere realizzato, non solo nell’ambito della determinazione dell’organico di diritto, ma anche nella fase concernente l’adeguamento dello stesso organico alle situazioni di fatto;

 

·         per il raggiungimento dell’obiettivo della riduzione dei posti previsto, sono state modificate  le tabelle di calcolo degli organici di istituto e  si è fatto ricorso agli Indicatori di contesto già utilizzati per le misure di contenimento previste dalla legge finanziaria 289/2002;

 

·         allo schema di decreto interministeriale è allegata la tabella “1” nella quale sono indicati i criteri ed i parametri di calcolo da utilizzare per determinare la dotazione di organico delle istituzioni scolastiche. Inoltre, è annessa la tabella “A” nella quale sono riportate le consistenze di organico, strutturate per aree regionali, sulla cui base gli USR, per la parte di rispettiva competenza, procederanno alla ripartizione dei posti a livello provinciale, adottando, previa informativa alle Organizzazioni sindacali, le soluzioni ritenute più rispondenti alle esigenze dei territori di riferimento;

 

 

·         al provvedimento sono, altresì, allegate ulteriori tabelle nelle quali sono riportati i contingenti regionali dei profili professionali di assistente amministrativo, assistente tecnico e di collaboratore scolastico in quanto su tali profili sono stati operati gli interventi attuativi della legge finanziaria 296/2006;

 

·         i posti da attivare devono essere contenuti entro il limite massimo delle ripartizioni effettuate dagli USR ed i contingenti non costituiscono rigido parametro di riferimento in quanto il loro limite massimo può essere superato, purché mediante compensazione con le dotazioni di altri profili.

 

;

·         per quanto attiene alla terziarizzazione dei servizi vengono confermate:

-      le previgenti disposizioni in merito alle modalità di accantonamento dei posti necessario per la compensazione dei costi contrattuali;

-      la clausola della salvaguardia della titolarità del personale di ruolo eventualmente in soprannumero. Per evitare aggravi di spesa, conseguenti all’attivazione di tale clausola, è prevista la compensazione dei posti da accantonare tra le istituzioni scolastiche che si avvalgono della medesima tipologia contrattuale;

 

·         per gli assistenti tecnici i criteri per l’individuazione degli interventi di riduzione nelle istituzioni scolastiche sono demandati alla sede locale. In merito al funzionamento dei posti a riguardo risulta indispensabile, oltre alla delibera istitutiva di competenza della Giunta esecutiva di Istituto, che i laboratori siano relativi a discipline di insegnamento previste nella rispettiva istituzione scolastica. Inoltre, per legittimare l’organico, è necessario che lo stesso laboratorio sia utilizzato per almeno 24 ore in compresenza del docente, fermo restando che, così come prescritto dall’articolo 52 del vigente CCNL, le restanti 12 ore sono da destinare all’approntamento delle attrezzature tecnico-scientifiche, nonché alla riparazione ed alla preparazione del materiale necessario per le esercitazioni;

 

Ecco la posizione dello SNALS-CONFSAL, espressa in sede di informativa al MPI:

·         il decremento di organico da operare con l’aumento dello 0,4 del rapporto alunni/docenti previsto dalla Legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) non consentirà di svolgere e supportare adeguatamente i sempre più complessi servizi necessari per il funzionamento delle istituzioni scolastiche autonome. Sono da superare indifferibilmente gli attuali parametri di definizione degli organici ormai obsoleti e non coerenti con i sempre più crescenti carichi di lavoro scaturenti dal decentramento amministrativo e dall’ampliamento dell’offerta formativa. L’organico della scuola dell’autonomia non può prescindere dall’unità dei servizi delineata con il CCNL 24/7/03 e pertanto, sono da introdurre le nuove figure professionali di coordinatore amministrativo, coordinatore tecnico e di collaboratore scolastico dei servizi. Inoltre, è indispensabile:

-          la stabilizzazione degli organici ed una equa distribuzione dei carichi di lavoro con la piena funzionalità dei necessari servizi informativi;

-          una integrazione degli organici in quelle istituzioni scolastiche ad alta concentrazione di personale inidoneo;

-            l’introduzione del profilo dell’assistente tecnico nell’organico della scuola primaria e secondaria di 1° grado, per consentire a garantire l’attuazione dell’innovazione didattica.

 

 

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