… per la lista SNALS-CONFSAL, naturalmente.
E se nella tua Scuola non c’è la lista SNALS-CONFSAL, pensa alle responsabilità di ognuno (anche nostre) ma non aggravare le tue. A chi potresti dare il tuo voto se non lo puoi dare allo Snals? A nessuno. Dunque…
Ripubblichiamo il nostro appello agli elettori, già diffuso il 7 novembre e riportato anche nel “pieghevole” che tutti gli elettori hanno avuto durante le assemblee o a scuola.
Lo Snals di Venezia a ciascun elettore.
Sono due i sentimenti che vogliamo esternarti in questo momento della tornata elettorale per il rinnovo della RSU, che si concluderà con le votazioni del 4-5-6- dicembre 2006.
Una grossa soddisfazione, per essere riusciti a presentare le nostre liste SNALS-CONFSAL nell’86% delle scuole della provincia, con più di 200 candidati.
Soddisfazione appena velata dal rammarico per quel 14% di scuole dove, purtroppo, una nostra rappresentanza non ci sarà. La responsabilità è certamente un po’ di ognuno di noi, pur consapevoli degli ostacoli e delle ragioni, talvolta oggettivi talvolta meno condivisibili, che non hanno consentito ad alcuni di candidarsi..Tuttavia non ci sono alternative. Se non c’è lo Snals... .
E proprio per l’impegno che abbiamo chiesto a tutti sentiamo il dovere di ringraziare coloro che hanno accettato con responsabilità la candidatura nelle nostre liste. Grazie di cuore a ognuno di loro!
Una fiduciosa attesa per il risultato positivo delle votazioni, che diventa certezza ogni giorno che passa, per il lavoro svolto. Infatti ti chiediamo il voto senza prometterti niente! Se non facessimo così ci comporteremmo come qualsiasi partito durante la campagna elettorale, che promette e regolarmente non mantiene! Contiamo sul tuo voto, perciò, perché ti chiediamo di valutare la strategia sindacale, il comportamento, gli atteggiamenti, le lotte, l’efficienza dell’azione di tutela del personale, dell’organizzazione, del servizio di assistenza e consulenza dello Snals di Venezia, che anche tu hai potuto apprezzare..
Il tuo voto, dunque, come riconoscimento per un’attività costante, efficace, affidabile; ancor più come “pegno”, perché possiamo e dobbiamo migliorare.
Ed infine: solitamente sono il docente, l’ata che chiedono un qualcosa al sindacato o gli chiedono ragione della sua azione. Questa volta le parti si invertono (è giusto che sia così!): cosa fai tu per lo Snals?
Consapevoli di aver bene operato per te, il tuo istituto, per la Scuola in generale, di esserci impegnati per il funzionamento del sistema scolastico, per la qualità dell’azione didattica, per la tutela del personale, siamo noi che adesso ti chiediamo di fare qualcosa per lo Snals: vota la lista SNALS-CONFSAL, aderisci alle nostre iniziative e alle nostre lotte, iscriviti al nostro sindacato.
Giovanni Giordano
segretario Snals Venezia