Approfondimento della notizia pubblicata venerdì 29 ottobre 2004 - ore 00:00

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

ATTIVITA’ SINDACALE
Manifestazione nazionale di protesta dello Snals Conf.s.a.l. a Roma lunedì 29 novembre 2004.
ORDINE DEL GIORNO IL COMITATO CENTRALE DELLO SNALS-CONFSAL riunito a Roma il 28 ottobre 2004, sentita la relazione del Segretario Generale, PRESO ATTO che la politica del confronto perseguita dal Sindacato, in coerenza con il deliberato del Consiglio Nazionale del mese di marzo 2004, ha prodotto alcuni risultati (recupero di posti in organico, problematiche del precariato e avvio contrattazione ex art. 43); RILEVA che attualmente non sono stati raggiunti esiti che possano essere considerati soddisfacenti rispetto ai grandi obiettivi che lo SNALS-CONFSAL ha perseguito e continuerà a perseguire, e che sono riconducibili sostanzialmente ai seguenti : 1. recupero della dignità professionale e retributiva del personale e tutela della libertà di insegnamento e del sistema pubblico dell’istruzione. Lo Snals-Confsal chiede: · la chiusura della contrattazione ai sensi dell’art. 43 del CCNL; · l’avvio della concreta attuazione delle carriere del personale docente secondo le indicazioni conclusive della commissione di cui all’art. 22 del CCNL e l’avvio immediato di tutte le procedure concorsuali del personale ATA; · lo stanziamento delle risorse economiche più volte promesse per la predisposizione del piano pluriennale necessario per la rivalutazione economica di tutto il personale della scuola, in modo da rendere le retribuzioni omogenee e coerenti con quelle europee, con particolare riguardo ai valori intermedi e finali; · lo stanziamento, nella legge finanziaria 2005, delle risorse economiche necessarie per consentire l’avvio e la sollecita chiusura dei contratti; · la rinuncia da parte del Governo ad ogni ingerenza legislativa su tematiche riservate alla contrattazione, con il conseguente ritiro del DdL Santulli – Napoli sullo stato giuridico dei docenti; · il rifiuto di qualsiasi forma di blocco degli automatismi di anzianità. 2. Stabilizzazione e sicurezza del posto di lavoro. Lo Snals-Confsal chiede: · l’adeguamento degli organici in relazione alle esigenze del servizio scolastico statale sul territorio; l’attuazione immediata della legge 143/2004 con la conseguente stabilizzazione di tutto il personale precario e l'immediata attivazione delle procedure riservate per il conseguimento della abilitazione/idoneità e/o specializzazione; · il rifiuto di qualsiasi blocco del turn over e di ogni forma di “chiamata diretta” del personale da parte delle scuole. ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA, IN COERENZA CON LO STATO DI AGITAZIONE PROCLAMATO A SEGUITO DELLA MANCATA CONCILIAZIONE IL COMITATO CENTRALE DELIBERA di indire, come prima azione di lotta sindacale, una MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI PROTESTA, CHE SI SVOLGERA’ A ROMA IL 29 NOVEMBRE, con la partecipazione di migliaia di delegati provenienti da tutte le province italiane in rappresentanza di tutti gli iscritti e simpatizzanti, a supporto delle rivendicazioni/proposte del sindacato, contro l’attuale politica del Governo che non ha mantenuto impegni su qualificanti questioni. Qualora non dovessero giungere riscontri concreti ed oggettivi, il Comitato Centrale dello Snals-Confsal, dopo aver consultato la base, deciderà ulteriori iniziative di protesta, non escluso lo sciopero di tutto il personale della scuola.

 

 

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