Approfondimento della notizia pubblicata giovedì 14 ottobre 2004 - ore 00:00

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale docente
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

FUNZIONI STRUMENTALI
Sono di competenza del collegio docenti.
Non sono una novità, perché già dallo scorso anno qualcosa era cambiato con il nuovo contratto. Ne ricordiamo l’iter perché ogni organo faccia la sua parte. Il collegio docenti dispone della somma complessiva e con propria delibera ne definisce i criteri di attribuzione, il numero e il nome dei destinatari. Per esempio il collegio può decidere che i 12 milioni siano assegnati a 12,13,14 … funzioni cui attribuisce compiti specifici e cui aderiscono i vari colleghi, che ricevono un compenso forfetario, definito in contrattazione d’istituto. Sottolineiamo che la firma del contratto è condizione indispensabile per l’erogazione dei compensi del fondo d’istituto, che sono un trattamento accessorio (art. 45, comma 1 del d.l.vo 165/2001). Insomma senza la contrattazione di istituto non si può pagare alcun compenso. Con i criteri di attribuzione il collegio determina elementi oggettivi di prevalenza per risolvere eventuali concorrenze tra docenti aspiranti a ricoprire la medesima funzione. Alcune proposte: la rotazione (a favore di chi non ha ancora svolta la funzione), la incompatibilità con l’attività di collaboratore (già prevista nel contratto nazionale –art. 86, co.2 lett. e-) e/o con altri incarichi, un tetto di incarichi e/o di compensi etc… . Se le scuole non attivano le funzioni strumentali nell’anno di assegnazione possono utilizzare le risorse nell’anno scolastico successivo, con la stessa finalità (comma 4 dell’art. 30).

 

 

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