Approfondimento della notizia pubblicata mercoledì 28 aprile 2004 - ore 00:00

Argomento: Le schede dello Snals
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

LE SCHEDE DELLO SNALS
Scheda n. 31. Le supplenze brevi e saltuarie nella scuola secondaria. Come coprirle?
SNALS conf.s.a.l. segreteria provinciale di Venezia LE SCHEDE DELLO SNALS SUPPLENZE BREVI E SALTUARIE NELLA SCUOLA SECONDARIA (CM 266/88; art. 26 CCNL/03; Sentenza n. 59/04 Corte dei Conti) Oggi torniamo sull’argomento, che nella sostanza si risolve allo stesso modo degli anni passati, perché la sentenza della III sezione d’appello della Corte dei Conti, depositata il 29 gennaio 2004, ha riaffermato solennemente quanto siamo andati dicendo negli anni. Infatti ad un dirigente scolastico non è stata contestata la responsabilità amministrativa per aver assunto un supplente per meno di 11 giorni. E’ pur vero che, in primo grado, il dirigente era stato condannato al risarcimento del danno erariale. Ma i giudici di secondo grado lo hanno liberato da ogni addebito perché “…il meccanismo di sostituzione dei docenti assenti ha consentito la regolare prosecuzione dell’attività didattica, senza interruzioni o, comunque, senza alterazioni di qualsiasi natura…” . Inoltre “… le spese sostenute per il conferimento di supplenze hanno trovato riscontro in reali prestazioni di servizio rese all’Amministrazione, onde corrispondere a comprovate esigenze didattiche, volte a dare copertura a ore di insegnamento finalizzate alla concreta attuazione delle stesse, per evitare il rallentamento delle relative attività.” Nella nostra scheda n. 6 del 3 dicembre 2001 avevamo già affrontato il problema della sostituzione dei docenti assenti nella scuola secondaria di 1^ e 2^ grado e delle sue ricadute di natura didattica ed organizzativa. Ad essa rinviamo per una visione completa. Qui ci basta richiamare le norme vigenti, oltre quelle ricordate nel sottotitolo: a) la sostituzione del docente assente deve soddisfare il pubblico interesse “che resta individuato nel risultato utile sotto l’aspetto della funzionalità delle istituzioni scolastiche…” (Legge 160 del 19.3.55, art. 4; Cm 370 del 6.11.82). b) la nomina del supplente ha “la finalità di assicurare la prestazione del pubblico servizio…” e va disposta nei casi di “comprovata necessità e di assoluta indisponibilità di altro personale…” (Cm 370/82); “…per i tempi strettamente necessari ad assicurare il servizio scolastico … eventualmente utilizzando spazi di flessibilità dell’organizzazione dell’orario didattico…” (Legge 662 del 23.12.1996, art. 1, confermato dall’art.7 del DM 201 del 25.5.2001). c) “…i capi di istituto sono tenuti, comunque, alla assunzione di supplenti in tutti i casi in cui sia necessario assicurare il regolare ed efficace svolgimento del servizio scolastico.”(Cm 740 dell’11 dicembre 1996). Ciònonostante, nella scuola secondaria inferiore e superiore ancora oggi l’opinione corrente è che per l’assenza fino a 15 giorni non si possa nominare il supplente, tanto che, talvolta, si chiedono almeno 16 giorni proprio per consentire alla scuola di nominare il supplente. Non è così. Invece per il docente assente fino a 15 giorni (Finanziaria 2002), in coerenza con il POF, non si nomina il supplente se è possibile sostituirlo con personale in servizio nella scuola: - che abbia un orario di cattedra con meno di 18 ore (e con ore a disposizione, ovviamente); - che abbia dato la sua disponibilità ad effettuare ore oltre le 18 settimanali; - che abbia delle ore da recuperare. Importante quella frase “… in coerenza con il pof”: vuol dire che non è automatico neppure l’utilizzo delle ore a disposizione se nel piano dell’offerta formativa il collegio dei docenti avesse deciso di impegnarle in altre attività, anche di compresenza. Se tutto questo non è possibile il dirigente “conferisce supplenze temporanee agli aspiranti inclusi nell’apposita graduatoria d’istituto” (CM 266 del 23.9.88), anche se l’assenza fosse solo di 3, 4 giorni. Sappiamo che ci sono difficoltà organizzative per “chiamare” i supplenti. Perciò riteniamo che la responsabile collaborazione di tutto il personale sia indispensabile nei casi di emergenza, che si verificano quando, per esempio, il docente si assenta nel corso del servizio o all’inizio della mattinata, quando le sue classi sono già a scuola. Ma l’emergenza può durare un giorno, forse due. Allora il procedimento per la nomina del supplente sia avviato subito, appena avuta la comunicazione dell’assenza e aver verificato la impossibilità di coprirla con il personale in servizio. Non ci sono altre possibili soluzioni. Altrimenti corriamo il rischio di essere sempre in situazioni eccezionali. Mestre, 19 aprile 2004 Pc2sch31-sostit sec2 Visualizza il testo in formato grafico SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L. via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188. internet: www.snals.ve.it; e-mail: snals@gpnet.it; televideo di televenezia (canale 44 uhf) - pagg. 107, 108

 

 

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