Approfondimento della notizia pubblicata martedì 14 ottobre 2003 - ore 00:00

Argomento: Argomento generale
Personale: Tutto il personale in servizio
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

FINANZIARIA 2004
Le considerazioni dello Snals sull’art. 10.
Esponiamo le riflessioni elaborate dalla Segreteria Generale Snals sugli articoli della Finanziaria 2004 riguardanti la Scuola. RIFLESSIONI SU ALCUNI ARTICOLI DELLA FINANZIARIA 2004 È opportuno richiamare in premessa le norme delle precedenti finanziarie che, nel comparto scuola, producono effetti dopo il 2003 con particolare riferimento alla riduzione degli organici: personale docente: è pari a 12.260 posti per il 2004, si tratta dell’ultima trance della riduzione complessiva triennale di 33.847 unità, (norma prevista dalla finanziaria 2002); personale ATA: è del 2% dell’organico dei collaboratori scolastici pari a circa 3200 posti per il 2004, a cui va aggiunto un ulteriore 2% dell’organico dei collaboratori scolastici pari a circa 3200 posti per il 2005. Si tratta della seconda e terza trance di quanto previsto dalla legge finanziaria 2003 che ha, per il corrente anno scolastico, già operato una riduzione di 3200 unità di collaboratori scolastici. A questo si deve aggiungere che 700 unità sono state restituite dai distretti e che sono state restituite alle scuole 1800 unità che cessavano dal collocamento fuori ruolo per inidoneità permanente, precedentemente utilizzate in altri compiti. E’ noto a tutti che con i tagli già operati sull’organico 2003/4 si sono portate le scuole già oltre ogni limite minimo di funzionalità sia per docenti che per ATA. Si deve, inoltre, tenere presente che: · per i docenti, in relazione al piano dei tagli già effettuati per l’anno scolastico 2003/4, è prevista dal CCNL la verifica, da effettuarsi entro il primo bimestre 2004, per la quota parte relativa al 2003 destinata, in parcheggio, dal CCNL ad integrare il fondo d’istituto (previsione complessiva 2003 circa 381 milioni di euro) e la quota relativa al 2004 pari a circa 726 milioni di euro che, previa verifica, sono destinati alla valorizzazione professionale . · per il personale ATA: le risorse derivanti dalla riduzione degli organici sono state finalizzate dal CCNL alla valorizzazione delle professionalità finanziando l’attivazione delle “figure intermedie”. ESAMINIAMO IN DETTAGLIO GLI ARTICOLI CHE COINVOLGONO DIRETTAMENTE LA SCUOLA: Articolo 10 (rinnovi contrattuali): si prevede al comma 1, per il biennio 2004-2005, uno stanziamento complessivo di 1030 milioni di euro per l’anno 2004 e di 1970 milioni di euro a decorrere dall’anno 2005. E’ precisato che questa cifra complessiva comprende le risorse da destinare alla contrattazione integrativa (quindi non utilizzabile per il tabellare) nel limite massimo dello 0,2%. Da calcoli effettuati questa cifra corrisponderebbe a un 3,6% complessivo, corrispondente all’1,7% per l’inflazione 2004 e all’1,5% per l’inflazione 2005 + due quote annuali dello 0,2% (in questi ultimi anni si erano sempre stanziate per questa voce due quote dello 0,5%).E’ evidente che si tratta di cifre con cui non si può neppure ipotizzare di fare contratti di “mantenimento del potere di acquisto” in quanto le percentuali ipotizzate sono distanti enormemente dall’inflazione “ufficiale ISTAT” e ancor di più da quella “reale”. Tra l’altro non vi è alcun stanziamento per il recupero del differenziale, relativo al biennio 2002-2003, tra inflazione ISTAT e quella di previsione che, mai come in questa circostanza temporale, è molto elevato. Si deve prevedere una integrazione delle risorse stanziate in una misura non inferiore al 6,2% comprensiva del recupero del differenziale inflattivo per il biennio 2003-2003, dell'inflazione previsionale 2004-5 e di due quote annuali dello 0,5% destinate alla contrattazione integrativa, come sempre stanziato in questi ultimi anni Domani commenteremo gli altri due articoli, l’11 e 1l 14.

 

 

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