Approfondimento della notizia pubblicata martedì 21 gennaio 2003 - ore 00:00

Argomento: Trasferimenti
Personale: Tutto il personale docente
Scuola: Tutti gli ordini e gradi di scuola

TRASFERIMENTI ATA
La domanda scade il 25 febbraio 2003
Ecco, come preannunciato, le novità rispetto all’anno scorso: PERSONALE ATA Per quanto attiene al personale Ata, gli aspetti innovativi del CDN sulla mobilità per l’a.s. 2003/2004, sono i seguenti: 1. le operazioni di mobilità sono precedute dalle assegnazioni di sede al personale dichiarato inidoneo, che è assegnato a domanda da presentare entro i termini stabiliti dall’O.M. sulla mobilità, su una sede disponibile di una provincia di sua scelta tra quelle richieste (art. 35, comma 6, della legge 289/2002 -Finanziaria 2003-). Nel caso di più aspiranti allo stesso posto, trova applicazione la tabella di valutazione dei titoli per i trasferimenti a domanda. L’assegnazione della sede sarà disposta dal competente C,S.A. entro il termine ultimo di comunicazione al Centro Elaborazione Dati delle domande di mobilità e dei posti disponibili di tutto il personale Ata. Nell’impossibilità di assegnare le sedi richieste, per mancanza di disponibilità il CSA competente inoltrerà la domanda al sistema informativo, al fine di assegnare la sede definitiva nel corso delle operazioni di mobilità. Nell’ambito dei trasferimenti il personale in argomento è considerato senza sede definitiva e pertanto, come proveniente da fuori sede rispetto a qualunque sede richiesta. Qualora non ottenga alcuna delle preferenze espresse nella domanda, sarà assegnato a sede definitiva sui posti residuati prima delle operazioni della terza fase ovvero della mobilità professionale e territoriale interprovinciale. Nel caso in cui il personale in questione non abbia ottenuto alcuna sede neanche nel corso dei movimenti, verrà assegnato a sede definitiva sui posti disponibili dopo i trasferimenti ed i passaggi, prioritariamente rispetto al restante personale senza sede definitiva. 2. nel sistema delle precedenze comuni è stata soppressa quella prevista per il personale disponibile ad operare nelle scuole situate in zone a rischio in considerazione della proroga solo per l’a.s. 2002/2003 dell’attività progettuale in tali scuole; - 3. nelle dichiarazioni personali sostitutive di certificazioni il riferimento normativo è il DPR 28/12/2000, n. 445; - 4. la preclusione per un biennio della possibilità di presentare domanda di mobilità territoriale provinciale è prevista unicamente per effetto di mobilità territoriale volontaria; - 5. per l’a.s. 2003/2004 il personale individuato soprannumerario non può richiedere il mantenimento della sede di titolarità con l’utilizzazione anche in altro profilo coerente con i requisiti posseduti; - 6. nella formulazione delle graduatorie dei perdenti posto debbono essere valutati soltanto i titoli in possesso degli interessati entro il termine previsto per la presentazione della domanda di trasferimento; - 7. ai fini della individuazione dei soprannumerari, per il personale non vedente, emodializzato, in situazione di handicap, che ha bisogno di particolari cure continuative, che deve assistere il coniuge ed il figlio in situazioni di handicap ovvero figlio unico che presta assistenza al genitore in situazione di handicap, ovvero che ricopre cariche pubbliche, devono essere prese in considerazione le situazioni che vengano a verificarsi entro i termini di presentazione delle domande di mobilità; - 8. i soprannumerari che non abbiano ottenuto il trasferimento d’ufficio, a domanda o il passaggio di profilo, qualora richiesti, per mancanza di disponibilità nell’organico provinciale possono fruire della precedenza per rientrare anche nel comune da cui sono stati trasferiti d’ufficio nell’ultimo quinquennio; - 9. ai Direttori dei Servizi Generali ed Amministrativi compete la valutazione anche del servizio effettivamente prestato successivamente alla decorrenza giuridica nella nomina nel profilo di responsabile amministrativo; - 10. al personale transitato dagli Enti Locali allo Stato compete il punteggio per la continuità di servizio prestato nel profilo di appartenenza per almeno un triennio nella scuola di attuale titolarità anche per il servizio prestato alle stesse condizioni quale dipendente degli Enti Locali; - 11. il punteggio aggiuntivo dei 40 punti previsti per coloro che per un triennio decorrente dalle operazioni di mobilità per l’a.s. 2000/2001, non presentano o non abbiano presentato domanda di trasferimento provinciale, spetta anche a coloro che pur avendo presentato domanda, l’abbiano revocata nei termini previsti. Per i modelli e per ogni chiarimento rivolgersi alle sedi Snals della provincia di Venezia.

 

 

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