Approfondimento della notizia pubblicata sabato 22 gennaio 2011 - ore 19:21

Azione n. 3

Azione n. 3

                SNALS conf.s.a.l.        

segreteria provinciale di Venezia

 

 

Per la Scuola

LE NOSTRE PROPOSTE OPERATIVE

Azione n. 3

 

Perché le nostre proposte di azione possano essere del tutto comprensibili vi  suggeriamo di leggere il nostro appello (“Il senso di efficacia” ) già diffuso sul sito e su volantini.

 

La parte conclusiva esorta tutti ad agire. Da troppo tempo subiamo ogni sorta di prevaricazioni da chiunque, ci lamentiamo nei corridoi, preferiamo delegare ad altri l’espressione della nostra difficile condizione, vogliamo trovare ad ogni costo un  capro espiatorio, meglio se lontano, molto lontano da noi… .

 

Dunque, se siamo convinti che gli interventi del Governo sulla scuola e la loro gestione operativa periferica danneggiano l’attività didattica, dobbiamo dimostrarlo con i fatti, oltre le parole.

Con modi di agire e di essere quotidiani dobbiamo partecipare convintamene e  vivere la Scuola per cominciare e/o continuare ad avere la sensazione che le cose possono cambiare. Le possiamo cambiare.

 

Ecco, allora, l’ azione n. 3:

 

La sicurezza nei luoghi di lavoro è una battaglia che stiamo conducendo da tempo. C’è grande interesse in giro; solo i giudici, con qualche loro decisione, cercano di minimizzare.

Mentre va avanti la questione legale non allentiamo la nostra presa sulle singole situazioni e sulle singole responsabilità. La nostra parte la stiamo facendo, da ultimo – prima delle vacanze estive – a valere da quest’anno scolastico – abbiamo inviato alle Scuole un atto di significazione stragiudiziale con cui

  1. avvertiamo che, in caso di danni da sovraffollamento, responsabili saranno considerati i DS;
  2. invitiamo e diffidiamo ad assicurare il rispetto delle normative e la sicurezza  di alunni, docenti e altro personale scolastico nei luoghi di lavoro,  in particolare a :

- richiedere ed accertare la capacità recettiva di ciascuna aula e di ciascun piano,

       - adottare le misure di legge per evitare la violazione delle norme in esame,

              - ricorrere a idonei accorgimenti, in caso di eccedenze, in modo da assicurare comunque la

              - sicurezza e darne atto con una dichiarazione;

  1. significhiamo che faremo tutto quanto nei nostri diritti per veder assicurato il rispetto delle norme.

 

 

 

 

Ma chiediamo anche la vostra partecipazione:

 

 

PER I DOCENTI

  1. Verificate, con l’inizio delle lezioni,   le condizioni delle vostre classi:

a) le classi “normali” non devono superare i 25 alunni ;

b) le classi che accolgono alunni diversamente abili non devono superare i 20.

 

  1. In caso affermativo comunicate questa/e condizione/i al DS e al RLS e chiedete un intervento, secondo il modello riportato in calce e che vorrete adattare alle vostre specifiche situazioni. Il RLS farà richiesta  -formale protocollata - al DS per poter ottenere copia del documento di dichiarazione di deroga al numero massimo di persone/aula e/o le ragioni di una classe numerosa con alunno diversamente abile.

 

  1. Poi rivolgetevi allo Snals Confsal di Venezia.

 

 

PER GLI ATA

Segnalate per iscritto, al DS e al RLS, ogni situazione che ritenete anomala con il modello allegato e che vorrete adattare alla situazione che segnalate.

Poi rivolgetevi allo Snals Confsal di Venezia.

 

 

 

Mestre, 8 settembre 2010

 

 

 

SINDACATO NAZIONALE AUTONOMO LAVORATORI SCUOLA aderente alla CONF.S.A.L.

via A. Aleardi, 80-82- 30172 Venezia-Mestre. tel. 041958464 (2 linee r.a.); fax 041951188.

Internet : www.snalsvenezia.it ; e-mail : snals@snalsvenezia.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AZIONE n. 3

 

PER I DOCENTI

AL DS

e, p.c., al RLS

della Scuola________________

 

 

Oggetto: La sicurezza a scuola. Classi sovraffollate. Responsabilità.

 

Il sottoscritto_____________________________________________________________

 

docente t.i/t.d.________________________ presso codesto Istituto

 

segnala formalmente quanto segue:

 

nelle classi _______________ dove insegna, sono presenti, rispettivamente, n.___________

 

alunni per aula, compreso/i n.  _______    alunni diversamente abili.

 

Il decreto Ministeriale Interno del 26 agosto 1992 (in G.U. 16 settembre 1992, n. 218 – Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica -), art. unico, punto 5.0, recita:

Il massimo affollamento ipotizzabile è fissato in:

aule: 26 persone/aula. Qualora le persone effettivamente presenti siano numericamente diverse dal valore desunto dal calcolo effettuato sulla base della densità di affollamento, l’indicazione del numero delle persone deve risultare da apposita dichiarazione rilasciata sotto la responsabilità del titolare dell’attività;

aree destinate a servizi: persone effettivamente presenti + 20%;

refettori e palestre: densità di affollamento pari a 0,4 persone/m.

 

Detta condizione di aule sovraffollate:

  • è in violazione delle norme per l’evacuazione in caso di emergenza (DM citato),

nonché dell’ art. 5 del DPR n. 81/2009 per quanto riguarda la/e classe/i con alunni diversamente abili:

Le classi  delle scuole ed istituti di ogni ordine e grado, ivi comprese le sezioni di scuola dell'infanzia, che accolgono alunni con disabililità sono costituite, di norma, con non più di 20

alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall'insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola.

  • danneggia la qualità dell’azione didattica,
  • crea problemi di sicurezza,
  • incide sulla determinazione degli organici.

 

Il sottoscritto, nel sottolineare le anomalie e i rischi presenti nelle aule, 

chiede

al Dirigente Scolastico, in qualità di responsabile della sicurezza dell'Istituto, l'applicazione della normativa sopra riportata al fine di garantire le migliori condizioni ambientali per il lavoro dei dipendenti e la formazione degli alunni.

Invita

codesta dirigenza ad intervenire, per quanto di sua competenza.

Si ritiene completamente esente da qualsivoglia responsabilità di tipo disciplinare, amministrativa, civile e penale.

 

Con riserva di ogni azione, intesa a garantire la sicurezza di alunni e personale.

 

 

 

Data                                                                                                                                     Firma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AZIONE n. 3

 

 

 

PER IL PERSONALE ATA

 

AL DS

e, p.c., al RLS

della Scuola________________

 

 

Oggetto: La sicurezza a scuola. Responsabilità.

 

 

Il sottoscritto_____________________________________________________________

 

ata t.i/t.d.________________________ presso codesto Istituto

 

segnala formalmente quanto segue:

 

___________________________________________________________________________________________________________

 

___________________________________________________________________

 

___________________________________________________________________

 

Il sottoscritto, nel sottolineare le anomalie e i rischi presenti nella Scuola, 

chiede

al Dirigente Scolastico, in qualità di responsabile della sicurezza dell'Istituto, l'applicazione della normativa vigente al fine di garantire le migliori condizioni ambientali per il lavoro dei dipendenti e per gli alunni.

Invita

codesta dirigenza ad intervenire, per quanto di sua competenza.

Si ritiene completamente esente da qualsivoglia responsabilità di tipo disciplinare, amministrativa, civile e penale.

 

Con riserva di ogni azione, intesa a garantire la sicurezza di alunni e personale.

 

 

 

Data                                                                                                                                     Firma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Webmaster arch. Piero Battistich
ottobre 1996 /gennaio 2004 

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